| La questione: Un decreto dell'allora ministro della Sanità De Lorenzo, datato 15 gennaio 1991, prevedeva che all'atto del prelievo di sangue il donatore dovesse compilare un questionario dove, tra l'altro, vi era indicato tra i criteri di esclusione chi avesse avuto rapporti omosessuali. Diversi gli omosessuali espulsi dall'AVIS, tra cui Enrico Oliari. |
| 10 maggio 2001: a Bolzano si usano ancora i moduli non più legali del "decreto De Lorenzo" - Oliari scrive una lettera al ministero della Sanità e delle Pari Opportunità |
| 16 maggio 2001 : Mauro Minniti, consigliere regionale di Alleanza Nazionale interroga la Giunta provinciale sulla mancata introduzione del "decreto Veronesi" |
| 2 luglio 2001: Otto Saurer, Assessore alla Sanita' della Provincia aut. di Bolzano, risponde all'interrogazione di Mauro Minniti. |
| In Alto Adige non è stato adottato il "decreto Veronesi" - rassegna stampa |
Si
è riunita venerdì 27 aprile 2001 la Commissione "Diritti
e Libertà" presieduta da Franco Grillini e voluta dall'ex
ministro per le Pari Opportunità Laura Balbo. L'incontro
si è tenuto presso la sala Moneta del ministero ed ha visto la partecipazione
dei maggiori esponenti del movimento omosessuale italiano oltre che, naturalmente,
del ministro Katia Bellillo e del dott. Ronga, primario del
centro trasfusionale presso il Centro Tumori dell'ospedale di Napoli.
Franco
Grillini, aprendo la seduta, ha espresso viva soddisfazione per l'abolizione
della norma discriminatoria, voluta nel 1991 dall'allora ministro della
Sanità De Lorenzo, che di fatto proibiva ai gay di donare
sangue. Il ministro Veronesi, informato dell'erroneo criterio scelto
per giudicare l'attendibilità del donatore di sangue, non ha perso
tempo e ha disposto un nuovo decreto sulle donazioni già in vigore
dal 18 aprile. Il presidente onorario dell'Arcigay ha elogiato lo sforzo
della commissione "Diritti e Libertà" e sopratutto la disponibilità
del ministro Belillo ad appoggiare le lotte di emancipazione e di diritto
delle persone omosessuali.
Il
ministro Katia Belillo ha sottolineato l'importanza di continuare la lotta
di libertà che si è intrapresa e i unire gli sforzi al fine
di conseguire risultati tangibili come quello sull'abolizione della norma
discriminatoria sulla donazione di sangue.
Il
prof. Ronga, noto per aver accettato la donazione di un omosessuale nonostante
fosse in vigore il decreto De Lorenzo, ha difeso la sua scelta ribadendo
tuttavia che una miglior lettura del decreto avrebbe tuttavia evitato fraintendimenti.
A suo giudizio infatti sia i medici trasfusionali, sia gli omosessuali
hanno sbagliato ad interpretare la legge che in realtà non escludeva
gli omosessuali in quanto tali dalla donazione, ma tutte le persone, gay
e non, che avessero avuto rapporti omosessuali.
Sergio
Lo Giudice, presidente Arcigay, ha espresso viva soddisfazione per
la costituzione della commissione e per il decreto del ministro Veronesi,
segnali visibili di come l'impegno comune e la non arrendevolezza possano
portare risultati più che soddisfacenti. L'importanza della commissione
"Diritti e Libertà" trova quindi attualità
anche nel sostenere azioni come quella del prof. Ronga, a cui va un vivo
ringraziamento sia per l'impegno che per il coraggio dimostrato.
L'intervento
di
Maria Grazia Gianmarinaro della commissione "Diritti e
Libertà" spostato il baricentro della discussione sulla situazione
politica preelettorale, in quanto il clima politico, con la probabile vittoria
delle destre, fa prevedere l'arroccamento del movimento gay italiano su
posizioni di resistenza.
Stesso
discorso anche per Maria Giliola Tognollo, della CGIL, la quale
ha visto un serio problema il possibile affermarsi di un governo della
Casa delle Libertà. L'esponente del sindacato non ha voluto dare
per scontata la vittoria di Berlusconi su Rutelli, ma ha sottolineato la
gravità del fatto che la Destra italiana continui a dimostrarsi
omofobica e liberticida.
Anche
Gianni
Zardini del circolo Pink di Verona si è mostrato fortemente
allarmato per la situazione che vede la Destra possibile vincitrice della
prossima tornata elettorale ed ha portato all'assemblea il volantino di
un gruppo di estrema destra che insulta in modo acceso la comunità
omosessuale italiana.
Enrico
Oliari di GayLib ha preferito non perdere troppo tempo sulla questione
della Destra, scegliendo di tornare all'oggetto della discussione dell'incontro,
ovvero la questione della donazione di sangue. In una breve parentesi infatti
ha fatto notare che il problema politico non riguarda l'anteposizione fra
Destra e Sinistra, semmai fra forze liberali e forze illiberali. Il movimento
gay italiano, a suo dire, deve poter contare su quelle forze autenticamente
vicine ai diritti degli omosessuali, presenti sia a Destra che a Sinistra.
Ritiene che fa comodo avere un nemico da combattere, anche se una più
autentica coerenza potrebbe portare a chiedersi come mai, dopo cinque anni
di governo di centro-sinistra, si è raggiunto unicamente il pur
importante risultato sulla donazione di sangue. Rivolgendosi al prof.
Ronga il presidente di GayLib ha fatto notare che non si è trattato
di estrapolare una qualche forma di giustificaziuone giuridica dal decreto
De Lorenzo, come era sembrato di cogliere dal suo intervento, in quanto
la situazione culturale portata dal decreto del 1991 ha comunque causato
l'espulsione dall'AVIS di molti omosessuali, lui compreso. La situazione
culturalmente sbagliata di allora aveva infatti portato un cardinale a
dichiarare addirittura che l'AIDS era un castigo di Dio verso i gay ed
i drogati.
L'avvocato
Ezio
Menzione ha ricordato l'importanza della commissione "Diritti e Libertà"
quale passo concreto della politica omosessuale nelle istituzioni. Egli
fa notare che un eventuale scioglimento del ministero ad opera del possibile
prossimo governo di centro-destra, non implica automaticamente l'eliminazione
della commissione che quindi può continuare a rimanere in vita.
In caso di un governo Berlusconi infatti potranno venir meno gli appoggi
politici, ma questo può implicare una più accesa lotta politica
omosessuale e quindi una maggior mobolitazione dei circoli. Menzione ha
invitato la dar vita ad una pubblicazione ed a un allargamento della commssione
anche a membri non permanenti.
Paolo
Crobu di Milano, impegnato col gruppo Arcobaleno nell'organizzazione
dei Gay Pride 2001, ha invitato a muoversi affinchè venga valorizzata
l'educazione dei giovani verso una serena accettazione dell'omosessualità.
Egli ha sottolineato l'importanza che tutto il movimento abbia salutato
con soddisfazione il decreto Veronesi ed invita le associazioni all'unità
ed alla cooperazione.
In
ordine dall'alto: Franco Grillini presiede l'incontro - Il prof. Ronga
- Maria Giliola Tognollo della CGIL - Enrico Oliari con il ministro Katia
Bellillo.
Allegato
n. 2
Schema
di cartella sanitaria del donatore di sangue e/o emocomponenti - Parte
A
Sig. .............................. c.f .........................
luogo e data di nascita ............................ sesso M
F
residente a ........................ via ............................
tel. abitazione .................... tel. posto di lavoro ...........
1) Ha sofferto delle
comuni malattie dell'infanzia?
NO SI quali? ....;
2) Ha sofferto o soffre di malattie
allergiche, autoimmuni,
dell'apparato respiratorio, gastrointestinale,
osteoarticolare,
tumori maligni, tubercolosi, diabete, convulsioni
e/o svenimenti,
attacchi epilettici, episodi febbrili
o sindromi influenzali,
malattie cardiovascolari, ipertensione, malattie infettive,
ittero
e/o epatite, malattie
renali, ematologiche, reumatiche,
tropicali?.... .... ....
3) E' attualmente in buona salute?....
4) Sta facendo terapie farmacologiche o
e' in cura dal suo
medico? ....
5) Ha ingerito di recente (meno di 5 giorni) aspirina
o altri
analgesici? ....
6) E' stato sottoposto recentemente a medicazioni? ....
7) Ha notato perdita di peso negli ultimi tempi? ....
8) Ha sofferto di febbri di natura ignota? ....
9) Ha notato ingrossamento delle ghiandole linfatiche? ....
10) E' dedito all'alcool? ....
11) E' stato recentemente
sottoposto a vaccinazioni?
................. Quale? .... Quando?....
12) Ha letto e compreso le informazioni sull'AIDS,
l'epatite
virale e le altre malattie trasmissibili? ....
13) Ha mai assunto sostanze stupefacenti? ....
14) Ha mai avuto comportamenti sessuali a rischio di trasmissione
di malattie infettive e/o in cambio di denaro o di droga? .... ....
15) E' mai risultato positivo ai test per l'epatite B e/o C e per
l'AIDS? ....
16) Ha mai avuto rapporti sessuali
con un partner risultato
positivo ai test per l'epatite B e/o C e/o per l'AIDS? ....
17) In famiglia vi sono stati casi di malattia
di Creutzfeldt
Jakob, di insonnia familiare mortale, di demenza, di
encefalopatie
spongiformi? ....
18) E' stato sottoposto a trapianto di cornea o di dura
madre?
....
19) Ha ricevuto somministrazioni di ormoni della crescita
o di
estratti ipofisari? ....
20) Dove ha vissuto (negli ultimi tre anni)? ....
21) Ha fatto viaggi ed ha soggiomato all'estero? .... Dove? ....
Quando? .... Per quanto tempo? ....
22) Le e' mai stato detto
in precedenza di non donare
sangue?...........
23) E' mai stato sottoposto a trapianto
di tessuti o di
cellule?............
Dall'ultima donazione e comunque negli ultimi dodici mesi:
24) E' stato sottoposto ad interventi chirurgici?
.... Quale?
.... Quando? ....
25) Ha effettuato indagini endoscopiche? ....
26) Ha effettuato terapie che comportino l'uso di catetere? ....
27) Ha effettuato cure odontoiatriche? ....
28) Si e' sottoposto a tatuaggi? ....
29) Si e' sottoposto a foratura delle orecchie o di altra parte
del corpo? ....
30) Si e' sottoposto ad agopuntura? ....
31) E' stato sottoposto
a trasfusione di sangue o di
emocomponenti o a somministrazione di emoderivati? ....
32) Si e' ferito accidentalmente con
una siringa o altri
strumenti contaminati dal sangue? ....
33) E' stato accidentalmente esposto ad una contaminazione delle
mucose con il sangue? ....
34) Ha avuto gravidanza o interruzione di gravidanza? ....
35) E' in gravidanza? ....
36) Ha attivita' o hobby rischiosi? ....
37) Da quante ore e' digiuno? ....
38) Ha avuto rapporti sessuali a rischio
di trasmissione di
malattie infettive? ....
Firma del candidato donatore ..............................
Firma del sanitario
che ha effettuato l'intervista
........................
Note anamnestiche rilevanti/raccordo anamnestico .... .... ....