PAGINA WEB DI ENRICO OLIARI


ALTRESTORIE (continua)

 

La Cina pubblica delle leggi di Gengis Khan che vietavano l'omosessualita'  

 

CinaOggi, 31 agosto 2007 - I ricercatori cinesi hanno pubblicato il codice di leggi di Gengis Khan, considerato anche come il primo divieto legale dell'omosessualità.

Il codice di Gengis Khan, pubblicato dalla Commercial Press di Beijing (Pechino), in cinese e inglese contiene anche delle interpretazioni delle leggi basate sui risultati delle ricerche. Nell'articolo 48 di quella che viene forse considerata come la prima costituzione al mondo, Gengis Khan proibisce l'omosessualità: "un uomo che commetta atti di sodomia dovra' essere punito con la morte," stando agli esperti dell'Istituto di Ricerca della Mongolia Interna sulle leggi e la sociologia della Mongolia antica dopo i 14 mesi occorsi per la compilazione del codice. Circa questo articolo gli esperti dicono che sia dovuto al fatto che Gengis Khan volesse accrescere la popolazione mongola, che era di circa 1,5 milioni di persone, per competere contro i 100 milioni di persone della Dinastia Song (960-1279) che allora dominava quella che e' oggi la Cina centrale. Il codice di leggi di Gengis Khan evidenzia inoltre la protezione dell'ambiente, hanno trovato i ricercatori. Il codice stipulava la pena di morte per chi danneggiasse dei terreni e praterie con scavi non autorizzati o causando incendi. Il codice proibiva anche il lavare al fiume o di gettarvi qualcuno dentro. La riproduzione del codice e' basata sui ritrovati delle ricerche degli esperti che si sono concentrati sulla letteratura e sulla storia della Mongolia nonché su altri classici incluso il Milione di Marco Polo, per ritrovare i contenuti del codice dal momento che il testo originale ando' perduto piu' di 600 anni fa.

 

Fonte:
http://www.china.org.cn/english/MATERIAL/222618.htm
Genghis Khan's Code Published in Bilingual Edition
(Xinhua News Agency August 30, 2007)


pagina web di enrico oliari
pagina web di gaylib
altrestorie
enciclopedia di storia gay