RASSEGNA STAMPA (continua)
- Alto Adige, 20 nov 04 - I gay contro la Moschea "quelli ci uccidono". Ma Pax Christi non ci sta.
La Voce di Parma - Ercolina Milanesi
E' così se vi pare
Chi l’avrebbe mai detto che un bel giovin uomo come Cecchi Paone, conduttore della “Macchina del tempo”, veramente interessante, sul quotidiano “Libero” esprimesse, con orgoglio mal celato, che è un “bisex”?
Premettendo
che io ho due amici carissimi gay a cui sono molto affezionata, indi non voglio
fare la puritana e contestare certe linee. Però i miei amici non divulgano ai
quattro venti e non fanno esibizionismi di cattivo gusto come la maggioranza di
questi anomali.
Se
sono attratti dal loro stesso sesso, innanzi tutto chi se ne frega, contenti
loro contenti tutti, però che bisogno hanno di fare sfilate, siamo sinceri
piuttosto oscene, come quando si truccano, si vestono da donne e si mettono ad
ancheggiare in modo piuttosto equivoco?
Dai
tempi dei romani vi sono sempre stati omosessuali, indi non è una novità, però
la loro sessualità particolare la tenevano per se stessi, senza sentire il
bisogno di avvisare tutto il mondo del loro stato di gay.
Al
Parlamento vi sono 72 gay dichiarati, altri ve ne saranno ma se lo tengono per
loro stessi.
Il
centro destra detiene il record di gay e Berlusca addirittura ne ha candidati
alcuni all’Europee, come Cecchi Paone. Però questi democristiani e Alleanza
Nazionale mica sono scemi, anzi come al solito l’opportunismo di poter
conquistare voti fa loro dimenticare tutto ciò che pensavano prima e
attaccavano sdegnati chi apparteneva alla categoria gay.
Ma
per un voto in più tutto si dimentica, tutto è regolare ed ammissibile.
L’anno
scorso sono stata intervistata dal Presidente dell’associazione “Gay-lib”
, l’associazione omosessuale di centro destra, Enrico
Oliari, e la mia intervista è finita sulla rivista “Pride”, due belle
paginone con ottime domande e credo ottime risposte, tanto è vero che, ora,
Enrico è venuto uno dei miei più cari amici, perché intelligente, ottima
cultura, studioso di storia ed arte e la sua virtù più grande è quella di
riservatezza, e detesta l’esibizionismo.
E
così avremo candidati all’Europee di gay e lesbiche, sia dal centro destra
che dal centro sinistra che nel nord ovest sforna il filosofo Gianni Vattimo,
Andrea Mieli, nipote di Mario, fondatore di un noto circolo omosessuale romano,
candidato nel partito della Bellezza di Vittorio Sgarbi e tanti altri.
Vuoi
vedere che anche Vittorio si è stufato delle donne e preferisce anche lui, come
Cecchi Paone,” un bel ragazzino che se lo trovassi me lo porterei subito in
campagna elettorale mano nella mano” queste sono parole di Cecchi Paone lette
in un articolo di “Libero”.
Cari
lettori vi ricordate quando gli italiani erano chiamati all’estero: “Latin
lover” ?
Vi
ricordate quando i macho nostrani facevano impazzire le belle nordiche che, in
estate, prendevano le vacanze per venire in Italia per conoscere ed avere un
grande amore con un italiano?
Bei
tempi passati, che non torneranno mai più se si continua su questa strada.
Confesso
che ho una simpatia spiccata per la famosa Platinette e non mi interessa di che
sesso è, so solo che è una persona di una simpatia indiscutibile,
intelligente, istruita e di una educazione che fa piacere ascoltare.
Riepilogando,
la reazionaria, attaccata con acredine, con astio da diversi lettori, non hanno
ancora capito che i miei scritti sono da giornalista senza alcuna faziosità.
Voi tutti sapete, perché non ne ho mai fatto mistero, che sono di destra, però
attacco tutti coloro che, secondo il mio parere sbagliano, non faccio nessuna
differenza. Riconosco di avere molti nemici e forse più nella Casa delle Libertà
di cui io non faccio assolutamente parte, sia ben chiaro, che dalla sinistra.
Indi non odiatemi quando faccio un articolo che secondo voi non è nella vostra
linea.
Una
giornalista onesta, sincera non deve tenere per nessuno, ma solo ragguagliare i
lettori di cosa succede nel nostro paese, sia di fatti buoni o cattivi e non
lasciarsi mai tentare da preferenze.
Questo
io sono e spero di averlo dimostrato e mi duole se non sono capita.
Ringrazio
il mio direttore dottor Castellini che da uomo intelligente e colto da la
possibilità a noi giornalisti la piena libertà, perché questo è l’unico,
vero giornale, veramente “libero” in Italia!
Alto Adige, 20 nov 04
I gay contro la moschea: "Quelli ci uccidono" - Ma Pax Christi non ci sta.