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- Alto Adige, 5 feb 10: Il Pdl: intitolare una strada a Perlasca
- Alto Adige, 29 gen 10: Oliari (Pdl): «Aumentare i posti nei convitti»
- Alto Adige, 8 gen 10: "Troppi incarichi a tecnici esterni"
- Alto Adige, 17 dic 09: Sinti, PDL con il sindaco
- Alto Adige, 17 dic 09: "Avete strangolato minoranza e comitati"
Alto Adige, 5 feb 10
Mozione presentata in consiglio. «Era un eroe, va
celebrato anche a Merano»
Il Pdl: intitolare una strada a Perlasca
MERANO. Intitolare una via o una piazza a Giorgio Perlasca, l’eroe che
spacciandosi per diplomatico salvò dalla deportazione e dalla morte migliaia di
ebrei. La mozione sarà presentata in consiglio comunale da Enrico Oliari e
Maurizio Mayrhofer del Pdl. «Perlasca fu uomo di coraggio, guidato da vero amore
per l’uomo - dicono -, e in diverse città che vanno dalla Spagna all’Ungheria,
dall’Italia a Israele vi sono vie e piazze intitolate a suo nome. Anche a Merano
vi sono stati ebrei che hanno sofferto le persecuzioni naziste e proprio da
Merano furono deportati, nel 1943, i primi ebrei italiani. Per questo sarebbe un
segnale importante dedicargli una via». All’indomani dell’armistizio Perlasca si
trovava a Budapest per lavoro; rifiutò di aderire alla Repubblica di Salò e
spacciandosi per diplomatico spagnolo aiutò migliaia di ebrei a ottenere
salvacondotti attraverso la cittadinanza spagnola. Morì nel 1992.
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Alto Adige, 29 gen 10
Oliari (Pdl): «Aumentare i posti nei convitti»
MERANO. «Siamo allarmati per la carenza di posti letto per gli studenti
provenienti da fuori città e bene ha fatto il presidente Durnwalder a denunciare
il problema». Ad affermarlo è Enrico Oliari del Pdl: «L’ospitalità che da sempre
è missione della nostra città non significa solo lussuosi alberghi per ricchi
turisti, ma anche la possibilità per i giovani di frequentare le scuole
superiori a Merano. Per questo io e il mio collega Mayrhofer abbiamo pensato di
presentare una mozione in consiglio comunale». Mayrhofer aggiunge che «visto
quanto sono cari gli alloggi della nostra città, le famiglie di quegli studenti
non possono certo svenarsi per mandare i loro figli a scuola. Servono
investimenti del Comune».
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Alto Adige, 8 gen 10
"Troppi incarichi a tecnici esterni"
Il consigliere del PdL Oliari chiede lumi sul progetto mobilità
Merano. «Chiederò all’amministrazione comunale di fornire chiarimenti in merito
agli incarichi di progetto mobilità ricoperti da Sergio Fedele ed in particolare
l’incremento degli stessi e del relativo assegno». A preannunciare
l’interrogazione è Enrico Oliari, consigliere comunale del PdL, che a sindaco e
assessore competente chiederà «di sapere se è stata fatta una valutazione volta
a stabilire se gli incarichi assegnati a Fedele sarebbero potuti essere affidati
a dipendenti comunali invece che a professionisti esterni, e se per tali
incarichi siano stati banditi concorsi o gare».
«Poiché è lo stesso Fedele, tra l’altro liberamente e giustamente impegnato in
politica con Italia dei Valori, a parlare alla stampa di un nuovo clima di
entusiasmo tra i cittadini in modo da aver la possibilità di lavorare a progetti
di lungo termine - conclude il consigliere comunale del PdL - vorrei conoscere
se tali progetti siano da intendersi quali ulteriori incarichi ad opera
dell’Amministrazione comunale».
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Alto Adige,17 dic 09
Sinti, Pdl con il sindaco
Per Oliari «da Unitalia becero populismo» Ma Vincenzi replica: «Mantenga le
promesse»
MERANO. Non si placa la polemica sulle dichiarazioni di Unitalia circa “la
urgente necessità di cacciare tutti i nomadi dal territorio comunale”. Dopo il
sindaco Januth oggi interviene il consigliere Enrico Oliari del Pdl: «Il sindaco
ha ragione - sostiene - sinti e rom sono persone, piuttosto vengano banditi
razzismo e intolleranza. Esponente politico da sempre in prima linea nella lotta
per i diritti civili, Oliari sostiene poi che «le affermazioni di Unitalia sono
becere, vergognose e fatte all’insegna del populismo da bar di terza categoria.
La politica è ben altra cosa e sfido l’esponente di Unitalia a sostenere le sue
tesi in consiglio: sarebbe buona occasione per vederla finalmente fare un
intervento, cosa che porterebbe la neve nella nostra città». «Piuttosto -
conclude Oliari, che è di rientro dall’incontro con il ministro per le Pari
Opportunità Mara Carfagna - vengano allontanati da Merano il razzismo e
l’ignoranza».
Ma anche Loredana Vincenzi di Unitalia replica alle critiche del sindaco: «Ci
accusa di fare dichiarazioni populistiche e di strumentalizzare una questione
delicata solo per fomentare polemiche; nulla di tutto ciò corrisponde a verità,
diamo solamente voce a coloro che, per vari motivi, non ne hanno. Il sindaco dal
canto suo non può fare altro, ovviamente, che denigrare il nostro lavoro ma, in
cuor suo, sa benissimo che abbiamo ragione. Ricordiamo al primo cittadino infine
le promesse che ha fatto nell’ultima campagna elettorale con le quali assicurava
al rione S.M. Assunta di risolvere l’annoso problema del campo nomadi
provvisorio, promesse che invece non ha saputo o potuto mantenere».
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Alto Adige, 17 dic 09
«Avete strangolato minoranza e comitati»
Consiglio: Genovese e Zaccaria presentano 37 ordini del giorno
(ROG)
MERANO. «Ma quale sindaco delle proposte concrete, questa coalizione ha
addormentato il dibattito politico, strangolato le opposizioni e distrutto i
comitati di quartiere». Ieri sera in consiglio comunale Carmelo Genovese ha dato
fuoco alle polveri parlando di bilancio 2010. I tre consiglieri Zaccaria,
Genovese e Duso hanno poi presentato 37 ordini del giorno da mettere in voto
questa sera.
Per una sera Carmelo Genovese ha voluto tornare sui banchi di scuola e leggere
il suo tema in classe, una sorta di maxi giudizio su cinque anni di legislatura.
«Non boccio il bilancio per i numeri che espone - ha detto il consigliere - ma
per la politica che lo caratterizza. La concretezza di questo sindaco è quella
di lasciar fuori i cittadini della scelte che contano. Qualche risultato lo
avete ottenuto ma facendo i compiti facili e rimandando al futuro quelli
difficili». Genovese ha parlato di edilizia scolastica carente, di ciclabili
dimenticate nei punti critici della viabilità fatte per i turisti e non per i
cittadini, di bus bloccati in colonna senza corsie preferenziali, di caos in
centro per il mercatino a discapito dell’aria pulita e della mobilità dei
residenti, dei contributi sempre a pioggia per le associazioni culturali, della
polizia urbana che non controlla i mendicanti e l’esposizione delle merci».
Giuseppe Roat (Pdl) ha criticato la scarsa attenzione per gli anziani, i ritardi
nella soluzione dei problemi viabilistici. Nerio Zaccaria ha parlato di una
giunta che ha già scolpito la strada per i prossimi amministratori, che da
maggio 2010 potranno gestire solo l’ordinario, visti gli impegni già assunti da
questa giunta, ha criticato le misure di contenimento del traffico nel ponte di
Sant’Ambrogio («così i cittadini finiranno per odiare il mercatino») e le spese
incontrollate. «Paghiamo un affitto per la sede del comitato Wolkenstein che non
è mai occupata». «Questa è la giunta delle tante visioni - ha detto Josef
Vieider dei Verdi - ma delle poche prestazioni». Enrico Oliari (Pdl) ha chiesto
interventi a sostegno di alloggi protetti e case di riposo, Peter Enz ha lodato
la giunta per aver mantenuto le tariffe invariate nonostante il calo di
finanziamenti di 5,8 milioni e per le politiche svolte al centro giovanile per i
ragazzi. «Se il macello sparirà - ha detto Enz - diamo quell’area ai giovani. La
nuova consulta stranieri lavora bene. Partiremo con un foglio informativo, con
iniziative nelle scuole». Enz ha criticato infine il populismo della destra che
non vuole le moschee e parla di crocifissi, dando brutti esempi ai ragazzi.