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QUESTA PAGINA: SPECIALE CONGRESSO ALLEAZNZA NAZIONALE - BOLOGNA 2002
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Adn Kronos 6 apr 02
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La Repubblica 5 apr 02 - Oliari: Il partito sostenga i gay
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Il Giornale, 7 apr 02 - Gay all'esordio: "condanniamo ogni discriminazione"
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La Stampa, 7 apr 02 - I gay "liberali": non ci fanno parlare
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Il Messaggero, 7 apr 02 - I gay: siamo discriminati. Menia li attacca e
scoppia la polemica
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Corriere della Sera, 7 apr 02"Noi siamo gay". E loro: sei fascista
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Il Piccolo, 9 apr 02 - Esplode la polemica su minoranze e integrazione
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Die Tageszeitung, 6 apr 02 - "An soll fuer Homosexuelle kaempfen"
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Adn
Kronos 6 apr 02
Bologna, 6 apr. (Adnkronos) - Un congresso ''aulico'', quello di An in corso a Bologna, in cui ''si parla di tante belle cose'' ma non della ''piu' grande minoranza del paese, i tre-quattro milioni di italiani omosessuali''. Lo denuncia Enrico Oliari, presidente di Gaylib, l'organizzazione dei gay di centro-destra. ''An -dice, a margine dei lavori del congresso- e' diventata un partito un po' bigotto. La definirei una democrazia cristiana di destra dove certi argomenti sono tabu'. Penso ad esempio alla scivolata di Gianfranco Fini sui maestri gay, che a me sinceramente ha fatto un po' paura. Dentro il partito qualcuno vede ancora gli omosessuali come pervertiti o pedofili o come la causa della fine della razza italica''. Oliari sostiene di averne parlato con lo stesso Fini , ''ma lui ha detto che non crede in questo tipo di lotta, che non se ne vuole occupare personalmente perche' il tema non richiede urgenza e che comunque c'e la possibilita' di lavorare perche' An non e' un partito monolitico''. Anche nell'altro schieramento
politico le cose non vanno molto meglio. ''La sinistra non ha fatto nulla
per noi quando stava al governo. Ci sarebbe quindi una occasione storica
per la destra di trattare questo tema. Purtroppo sul piatto pesa il voto
dei cattolici, che da tutte e due le parti ha una sua rilevanza, quindi
gli omosessuali sono sempre sacrificati da entrambi gli schieramenti''.
Fa eco ad Oliari Enzo Palmesano, membro dell'assemblea nazionale uscente
del partito: ''Alla fine -osserva- Gianfranco Fini dovra' scegliere se
dare ragione all'Europa. Quando si porra' la questione dei diritti delle
perone omosessuali del no ad ogni forma di discriminazione basta sull'orientamento
sessuale, e' ovvio che Fini dovra' votare a favore, se no che costituente
sara'? Poi pero' non si puo' dire il contrario all'interno del partito''.
La Repubblica, 2 apr 02 Oliari: Il partito sostenga i gay La
sinistra "ha tradito le aspettative degli omosessuali, perchè, pur
essendo al governo della Nazione per diversi anni, non ha dato nulla alla
comunità gay e lesbica italiana. Ora si presenta per noi l'occasione
storica di occuparci serenamente e laicamente dei diritti civili delle
persone omosessuali, dimosstrando in modo tangibile di essere una destra
viva ed attenta alle minoranze". Enrico Oliari, presidente di GayLib -
gay liberali e di centro-destra - scrive a Gianfranco Fini alla vigilia
del congresso di An: Quella degli omosessuali, onorevole Fini, è
la più grande minoranza del Paese"
Il
Giornale, 7 apr 02 - Gay all'esordio: "condanniamo ogni discriminazione"
La
Stampa, 7 apr 02 - I gay "liberali": non ci fanno parlare
Il
Messaggero, 7 apr 02 - I gay: siamo discriminati. Menia li attacca e scoppia
la polemica
Corriere
della Sera, 7 apr 02"Noi siamo gay". E loro: sei fascista
Mentre prende quota il dibattito sui valori del 25 Aprile l’episodio dell’abbattimento del busto del poeta sloveno Srecko Kosovel scatena un’ondata di reazioni Il Piccolo, 9 apr 02 - Esplode la polemica su minoranze e integrazione Enrico Oliari di Gaylib, luogo degli omosessuali di Centrodestra, offre la tessera a Roberto Menia Il
25 Aprile, l’abbattimento del busto di Kosovel, le dichiarazioni di Roberto
Menia. E il sindaco Dipiazza assicura: «Ho già dato ordine
che il busto venga immediatamente rimesso a posto. Nello stesso punto,
certo. Esiste un vecchio progetto della giunta Illy per una ricollocazione
complessiva dei busti, ma lo vedremo a suo tempo... Adesso Kosovel torna
dov’era. Comunque è stato il vandalismo di due cretini, e di imbrattamenti
ce ne sono già stati...
Die
Tageszeitung: "An soll fuer Homosexuelle kaempfen"
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