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LIBRI NON A TEMATICA GAY CON CITAZIONI, EPISODI O FATTI RIGUARDANTI OMOSESSUALI

 

 

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Lorenzo del Boca - "Maledetti Savoia" - Ed. Piemme, 2003.

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Pag. 216: "L'uomo, Giuseppe Lai, era un religioso domenicano espulso dall'ordine e dal convento in quanto omosessuale".

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Vedi ricerca storica eseguita presso la Biblioteca di Firenze, di Enrico Oliari


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Carlo Spartaco Capogreco - "I campi del duce" - Gli Struzzi, 2004.

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Pag. 239: "Nel settembre del 1940, seppure con riluttanza, tali edifici vennero affidati dal podestà delle Tremiti all'amministrazione della colonia che li dotò di energia elettrica e delle attrezzature di casermaggio (provenienti dall'ex colonia di Lampedusa) per 240 persone. A San Domino, inoltre, esistevano due padiglioni nei quali, dal 1939, erano confinati 57 omosessuali: per far posto agli internati di prossimo arrivo, il ministero dell'Interno - sentito il parere del duce - trasformò in ammonizione il confino dei 57 inquilini dei vecchi padiglioni. Il «campo di concentramento» delle Tremiti poté contare, infine, sull'edificio della ex casa". 

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Vedi, di Giovanni dall'Orto "per il bene della razza al confino il pederasta" e "Peppinella".


 

Christine Shaw - "Giulio II" - Sei, 1995

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Pag. 71: "La sua reazione (di Virginio Orsini, ndr.): presto comparvero a Roma foglietti volanti con cui Virginio incitava i romani a ribellarsi contro Innocenzo che, era scritto, non vi era vero Papa; il Vincula (Giuliano della Rovere, futuro Giulio II, ndr.) era accusato di sodomia e se Dio gli avesse concesso la vittoria, Virginio faceva pubblico voto di portare la sua testa in processione per tutta Roma infilzata su una lancia".

Pag. 208: "Giulio II amava molto il ragazzo (Francesco Maria I della Rovere) e provava piacere nell'osservarlo padroneggiare nell'arte dell'equitazione...".

Pag. 212: "Perchè Giulio II era così legato all'Alidosi? Immancabilmente vi furono dicerie che spiegarono la cosa in termini  di attrazione sessuale...". "Sempre a proposito delle presunte tendenze omosessuali di Giulio, occorre ricordare che sia Massimiliano d'Asburgo che Luigi XII espressero dubbi sulle reali intenzioni del Papa quando questi volle tenere il giovane Federico Gonzaga in ostaggio presso di sé". 

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Vedi,  "Giulio II", di Enrico Oliari


 

Jerome Carcopino - "Giulio Cesare" - Rusconi 1999

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Pag. 14: "...ma i suoi nemici raccontarono a Roma che il successo diplomatico era dovuto a favori infamanti e per schernirlo presero a chiamarlo "regina della Bitinia"".

Pag. 233: "(Ottavio, ndr)... e chiamava "re" Pompeo e "regina" Cesare".

Pag. 234: "... calunnie oscene sia sul conto di Cesare, cui attribuivano costumi contro natura definendolo "postribolo di Nicomede" o "bordello bitinico", in ricordo dei suoi supposti amori per l'ultimo re di Bitinia.

Pag. 563: "Furono invece definitivamente esclusi (dalle magistrature e dal consiglio municipale, ndr.) i lanisti o capi di truppe di gladiatori e i gladiatori che si erano venduti a un lanista; gli attori, i prostituti e i proprietari di lupanari..."

Pag. 599: "(La statua di Cesare fu posta di fianco a quella di Quirino nel  tempio, ndr) ... per accompagnare fraternamente il dio con cui Cesare diventa così il suo compagno - contubernalis, come lo definisce con feroce ironia Cicerone, felicitandosi nel sapere Cesare accoppiato a Quirino e non a Salus... .

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Vedi "Giulio Cesare, ovvero "la regina della Bitinia"", di Enrico Oliari 

 

N. e S. Lebert - "I figli dei gerarchi nazisti" - Ed. Garzanti, 2004.

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Pag. 49: "Nel 1953 scoppiò uno scandalo nel collegio di Berchstengaden. Due insegnanti vennero arrestati per pratiche omosessuali. Ilse Hess (Moglie di Rudolf Hess, numero 2 di Hitler) andò a prendere di corsa il figlio sedicenne per riportarlo a casa".

Pag. 167: (Le Forze alleate interrogano la moglie di Baldur von Schirach, capo della gioventù del Reich) "E' stata l'amante di Hitler? Dov'è Eva Braun? E' vero che Baldur è un bambino adottato che in realtà si chiama Meier? E' vero che è un omosessuale?".


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William Least Heat-Moon - "Colombo nelle Americhe" - Einaudi, 2003.

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Pag. 123: "Fra i provvedimenti (del re di Spagna, ndr.) in vista della nuova spedizione, ci fu l'offerta di un'amnistia per tutti i detenuti condannati per crimini minori (borsaioli, ma non falsari, prostitute, ma non sodomiti, debitori insolventi, ma non eretici) disposti a imbarcarsi...".


 

Giuseppe Campolieti - "Marin Faliero - Il doge decapitato" - Camuna, 1995

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Pag. 39: "... di mamole che chiamavano dalle finestre, di sodomiti che vogliosi lo (il giovane Marin Faliero, ndr.) afferravano per il braccio" ... "L'esperienza gli riuscì umiliante, zio Marino (zio di Marin Faliero, ndr), che prima lo aveva incoraggiato,  lo insultò insinuando che gli piacessero gli uomini".


 

Franz Herre - "Eugenio di Savoia" - Garzanti 2001

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Pag 19: "... sostenendo che a lui e a suo cugino Turenne erano stati affibbiati i nomi di due famose prostitute in quanto si diceva che quei nomi fossero effettivamente usati a tale scopo. Eugenio, soprannominato Madame Lancienne, non si sarebbe scomodato per le donne, essendo preferibili un paio di bei paggi".

Pag. 20: "Gli si attribuivano inclinazioni e pratiche omosessuali, mentre Voltaire alludeva alla sua bisessualità..." ... "... Eugenio sarebbe stato più a suo agio in compagnia degli uomini che delle donne...".

Pag. 23: "La sera del 26 luglio 1683 i due giovani, travestiti da ragazze, montarono in sella..."

Pag. 63: "(Alla festa in costume dell'imperatore, ndr) Con il numero 49, da servo che non aveva mai avuto alcuna ragazza, si presentò il principe Eugenio...".

Pag. 106: "e le donne, verso le quali non si sentiva comunque attratto, lo trovavano poco affascinante...".

Pag. 109: "...come non si sorprese a osservare un misogino quale Eugenio...".

Pag. 255: "Di abbracci e di baci di donne Eugenio non ne aveva mai avuto una grande considerazione..."..."Eugenio rimase un Marte senza Venere".

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Vedi "Eugenio di Savoia, Marte senza Venere", di Enrico Oliari


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Antonio Di Pierro - "Il sacco di Roma" - Mondadori 2002

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Pag. 39: (Bartolomeo Carosi, selvatico asceta, urla in piazza S. Pietro a Clemente VII): "Bastardo sodomita, per i tuoi peccati Roma sarà distrutta: confessati e convertiti".

Pag. 213: (La pasquinata, ndr.) "Non ti meravigliare, Roma, se tanto si indugia a far del papa l'elezione, perchè fra i cardinali San Pietro con ragione non trova chi sia degno del suo manto. La ragione è che sempre moglie ha accanto questo, e quell'altro volentieri tocca il garzone...".

Pag. 214: (Pasquinata) "... dei prelati a congresso: Ira, invidia, lussuria e sodomia...". ... "Antonio Ciocchi del Monte è accusato di essere omosessuale (nella pasquinata, ndr.): Ho detto, insinua Pasquino, che Del Monte ha buggerato sino a qui e adesso si fa umilmente buggerare. I bene informati dicono che il compagno di sesso del cardinale sia il trentaduenne Ascanio Colonna". 

Pag. 216: "... Pasquino ha accusato Giulio II di ateismo, violenza, superbia e sodomia".

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Emilio Guarnaschelli - "Una piccola pietra" - Marsilio, 2002.

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Pag. 71: "Ancora oggi (1934, ndr) in quella terra (Turkestan, Belucistan, Terra di Tamerlano) regna la pederastia. E certo: una donna occorreva pagarla almeno una capra e allora era la pederastia sui bambini e fra gli uomini che regnava. Doveva la Dittatura Proletaria mantenere un simile stato delle cose?" (su Guarnaschelli)


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M. Brusegan, A. Scarsella, M. Vittoria - "Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende, alle curiosità di Venezia". Ed. Newton & Compton, 2000.

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Pag. 159: "Nel 1450 si decretava di mettere quattro grosse lampade sotto i portici di Rialto per rischiarare la zona, ritrovo di omosessuali".

 

Pag. 271: "Per attirare la clientela esse (le prostitute presso il Ponte di S. Cassian, detto "delle Tette") sedevano a seno nudo e con le gambe a penzoloni...", ".... si narra che potessero stare tranquillamente in questi atteggiamenti grazie ad un'ordinanza del XV secolo (per altro mai riscontrata) che addirittura le incoraggiava a mostrarsi per richiamare i clienti. Questo per distogliere la popolazione maschile da un'ondata di omosessualità che era diventata quasi un problema di Stato. Si trovano infatti, tra i fascicoli dei processi più famosi, moltissimi casi contro omosessuali o per violenze "contro natura". Ad esempio, tale Francesco Cercato fu impiccato per sodomia fra le colonne della piazzetta nel 1480 e tale Francesco Fabrizio, prete e poeta, fu decapitato e bruciato nel 1545 per il vizio "inenarrabile". Comunque sia, sembra che l'omosessualità fosse molto diffusa nella Venezia del Cinquecento, tanto da indurre le prostitute, nel 1511, a inviare una supplica all'allora patriarca Antonio Contarini affinché facesse qualcosa in merito, perché sembra non avessero più clienti". 

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Vedi reportage sul "Ponte delle Tette"


 

Guido Lopez - "Moro! Moro!" - Camunia, 1992

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Pag. 70: (Tristano rappresenta Galeazzo Maria Sforza nel matrimonio per procura con Bona di Savoia e, come d'usanza, deve sdraiarsi sul letto sopra le coperte). "Galeazzo gli risponde (alla lettera, ndr.) molto divertito con un post scriptum al curaro: grazie, fratello, di voi ci saremmo comunque fidati - anche sotto le coperte - trattandosi della nostra Bona e non del vostro amico Battista, al quale, sappiamo, "non usereste quella continentia".".

Pag. 73: "(Galeazzo) si sposta di continuo da un castello all'altro in caccia di selvaggina e di compagni e compagne da letto".

Pag. 74: "Galeazzo Sforza racconta): "Io ho solamente il peccato di luxuria, et quello ho in tutta la perfectione, perchè l'ho adoperato in tutti quelli modi che si possa fare".".

Pag. 90: "Gian Galeazzo Sforza, nipote di Ludovico e figlio di Galeazzo Maria) ... ama divertirsi - caccia donne, giovanetti, profumi, begli abiti - ...".


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Carolly Erikson - "Il grande Enrico" - Mondadori 2002

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Pag. 239: "Tra i peccati riscontrati dai funzionari regi nei monasteri, quelli di natura sessuale occupavano il primo posto. I monaci con amanti, le monache con figli bastardi, i casi di omosessualità e persino di incesto non si contavano.


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Giordano Bruno Guerri - "Galeazzo Ciano, Una vita (1903 - 1944) - Oscar Mondadori 2001

 

Pag. 122: "Nel dicembre del 1934 i CAUR avevano organizzato nel miglior albergo di Montreux un congresso che avrebbe dovuto costituire la prima cellula dell'Internazionale Fascista". (...) "Il rappresentante francese era un "noto pederasta".

Pag.. 498: (Hitler consegna a Mussolini un dossier segreto preparato dalle spie di Himmler sulla figura di Galeazzo Ciano, sulle sue frequentazioni in casa Colonna e sui suoi amici e conoscenti, ndr.): "riporta alcune malefatte economiche di Costanzo e un elenco delle ricchezze di Galeazzo; minuziose ricerche su alcuni personaggi classificati come omosessuali, ebrei, truffaldini e addirittura lenoni, che sarebbero stati in contatto con Ciano;". 


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