Agi, 1 apr 08
CORTE UE, PENSIONE REVERSIBILITA' ANCHE A GAY
Sentenza non applicabile ai paesi che non hanno legislazioni sulle coppie di
fatto
Bruxelles, 1 apr. - In un paese come la Germania dov'è prevista una legislazione
sulle unioni legali, non è possibile negare la pensione di reversibilità al
partner omosessuale superstite. Secondo una sentenza pronunciata questa mattina
dalla Corte di Giustizia Europea, sarebbe infatti contrario alla direttiva del
1978 che vieta la discriminazione sulla base dell'orientamento sessuale.
Soddisfazione e' stata espressa dalla Commissione Europea. Il portavoce,
Johannes Laitenberger, rispondendo ad una precisa domanda, spiega tuttavia che
"questa sentenza non può far nascere il diritto alla pensione di reversibilità
laddove non è' prevista una legislazione nazionale sulle coppie di fatto.
In questo caso infatti la Corte ha messo a confronto le norme sul matrimonio con
quelle sulle coppie di fatto e stabilito che, trattandosi di due regimi
analoghi, non possono prevedere discriminazioni".
Secondo la Corte, "il diniego di far fruire i partner di unione solidale della
pensione per superstiti costituisce una discriminazione diretta fondata
sull'orientamento sessuale, se si ritiene che i coniugi superstiti e i partner
di unione solidale superstiti si trovino in una posizione analoga per quanto
concerne tale pensione".
Il caso nasce nel 2001, quando il sig. Maruko ha costituito, ai sensi della
legge tedesca, un'unione solidale registrata con un costumista teatrale.
Quest'ultimo, dal 1959, iscritto alla Versorgungsanstalt der deutschen Bahnen,
ente incaricato della gestione dell'assicurazione vecchiaia e superstiti del
personale artistico dei teatri tedeschi è deceduto nel 2005. Ma quando Maruko ha
chiesto di fruire di una pensione di vedovo presso la Versorgungsanstalt, si è
scontrato con il rifiuto di un beneficio non previsto dallo statuto per i
partner di unione solidale superstiti. (AGI)