Status rifugiato (continua)
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- Respinto il ricorso del marocchino contro l'espulsione per omosessualità - 6 lug 07
AdnKronos, 6 lug 07
TORINO: RESPINTO RICORSO CONTRO ESPULSIONE PRESENTATO DA MAROCCHINO GAY
Non è stato perseguitato
Torino, 6 lug. - "Il ricorrente e' entrato in Italia quando aveva almeno 39 anni
senza dimostrare che per la sua asserita condizione abbia dovuto emigrare ben
prima dal suo paese nel quale si deve perciò presumere che abbia vissuto
normalmente per almeno un paio di decenni senza particolari persecuzioni".
Questo uno dei motivi (in sostanza perchè dovrebbe essere perseguitato ora se
non lo è mai stato?) con il quale un giudice di pace di Torino ha respinto il
ricorso contro il provvedimento di espulsione presentato da un marocchino
clandestino di 41 anni che aveva chiesto l'annullamento del decreto per la sua
omosessualità, condizione che nel suo paese viene perseguita penalmente.
Il giudice, di fronte al quale si sono presentati numerosi testimoni compreso il
compagno della straniero, ha inoltre osservato che in base alla legislazione
vigente affinché sussistano i presupposti per la revoca dell'espulsione verso un
paese che punisce l'omosessualità', l'interessato deve dimostrare, come si legge
ancora nel dispositivo del giudice "di versare nel fondato timore di essere
perseguitato" nel caso dovesse tornare nella sua terra d'origine.
Il marocchino, che era arrivato in Italia nel 2005, è stato raggiunto dal
provvedimento, dopo essere stato fermato in un controllo, il 17 maggio scorso.