Status rifugiato (continua)
Ansa, 22 lug 11
Non gli viene notificato asilo, gay marocchino
rischia espulsione
Bologna. Sta per essere espulso, malgrado l’esito positivo del procedimento di
riconoscimento della protezione internazionale, K.A.H. un giovane cittadino
marocchino omosessuale, che per il suo orientamento sessuale correrebbe pericolo
per la sua vita e la sua liberta’ in caso di rientro in Marocco. Il caso e’
stato sollevato dagli avvocati Raffaele Miraglia e Barbara Spinelli che lo
assistono. A fargli rischiare l’espulsione sarebbe una mancata notifica da parte
della Questura: ”Il caso e’ frutto della pervicace omissione di compiere un atto
dovuto da parte di qualche poliziotto dell’Uffcio Asilo della Questura di
Bologna (doveva fare una notifica) – ha spiegato l’avv.Miraglia – e
dell’omissione da parte del Tribunale di Sorveglianza di prendere in esame la
richiesta di sospensiva dell’espulsione inoltrata con l’appello del 20 aprile
2011”. Sul caso – ha aggiunto Miraglia – e’ intervenuto ieri sera l’Alto
Commissariato per i Rifugiati, che ha richiesto notizie in Questura. Il legale
ha reso noto che questa mattina ha inoltrato un ricorso urgente alla Corte
Europea dei Diritti dell’Uomo, la quale ha gia’ richiesto all’Italia di fornire
copia della decisione con cui e’ stato concessa la protezione umanitaria al
cittadino marocchino. La vicenda comincio’ nel 2009 quando l’avv.Spinelli venne
contattata da un operatore dell’ufficio migranti dell’Arcigay per assistere
K.A.H. nella presentazione della richiesta di protezione internazionale,
motivata dalla persecuzione per motivi di orientamento sessuale. Il marocchino
all’epoca era detenuto (condanna per detenzione a fine di spaccio di sostanze
stupefacenti), venne avviata la procedura di protezione internazionale e
nell’ottobre 2009 K. usci’ dal carcere, e consegno’ alla Questura di Bologna la
domanda per la procedura di asilo politico.