Dal mondo (continua)
MAROCCO

In questa pagina:
- Codice penale, art. 489
- Marocco, Amnesty International lancia un appello a favore di sei presunti omosessuali detenuti, 5 gen
- In Marocco la polizia arresta 21 omosessuali, 25 mar 08
Codice penale, art. 489
Qualsiasi persona che commette atti indecenti o innaturali con una persona dello stesso sesso deve essere punita con un periodo di reclusione da sei mesi a tre anni e un'ammenda da 120 a 1000 dirham, a meno che i fatti del caso di specie costituiscano circostanze aggravanti.
lamanicatagliata.com, 5 gen 08
Marocco, Amnesty International lancia un appello a favore di sei presunti omosessuali detenuti
I sei arrestati e condannati senza nessuna prova
Amnesty International chiede ai suoi membri di protestare con il governo
marocchino che detiene sei uomini accusati di ''atti innaturali con persone
dello stesso sesso''. I sei sono incarcerati dallo scorso 10 dicembre. I fatti
sono controversi. Si parla di un video su You Tube, poi di una festa organizzata
nel nord del paese che la stampa avrebbe classificato come ''matrimonio gay''.
Si parla della folla inferocita che avrebbe inseguito i sei. Di fatto quello che
si sa per certo è che i sei presunti omosessuali sono in prigione senza che le
accuse siano state provate e che il loro avvocato è stato arrestato con l'accusa
di traffico di stupefacenti. Il video visibile su You Tube, così come riporta il
sito Pinknews.co.uk, non riporta nessuna evidenza di rapporti ''innaturali con
individui dello stesso sesso''.
El Pais, 25 mar 08
La Gendarmería de Marruecos detiene a 21 homosexuales
La Gendarmería marroquí detuvo en Meknes, el pasado fin de semana, a
21homosexuales en una nueva redada contra gays después de la que tuvo lugar en
noviembre en Alcazarquevir, según informó ayer la agencia de prensa oficial (MAP).
Los gays participaban en una fiesta religiosa popular en Mghassiyin, un pueblo
cerca de Meknes, dedicada al santón popular Sidi Ali Ben Hamdouch. "Desde
tiempos inmemoriales siempre hubo un espacio de tolerancia para los homosexuales"
en esa romería, asegura Ahmed Benchemsi, director del semanario Tel Quel.
La Gendarmería actuó tras recibir la denuncia de varias "asociaciones locales",
según la MAP, y del senador Idriss Radi, sobrino del ministro de Justicia, según
la agencia española Efe. Radi rehusó ayer hacer declaraciones a este periódico.
Los detenidos fueron conducidos ante el juez instructor que, probablemente, les
inculpará por "atentar contra las buenas costumbres y la moral pública". Los
magistrados evitan acusar de homosexualidad, un delito que puede valer una
condena de hasta tres años de cárcel, porque tiene una gran repercusión
internacional.
Hace cuatro meses fueron los islamistas los que en Alcazarquevir incitaron a la
policía a actuar contra media docena de homosexuales que se reunieron para
celebrar una boda gay sin ningún valor legal. Tres semanas después de su
detención un tribunal local les condenó a penas de entre cuatro y seis meses de
cárcel.