Dal mondo (continua)
ARABIA SAUDITA

AdnKronos, 10 nov 10
ARABIA SAUDITA: GAY SI MOSTRA SU YOUTUBE, CONDANNATO A 5 ANNI CARCERE
Cinque anni di carcere e 500 frustate per avere manifestato la propria
omosessualita' in un video pubblicato su YouTube
Riad - Cinque anni di carcere e 500 frustate per avere manifestato la propria
omosessualita' in un video pubblicato su YouTube. Questa la condanna inflitta a
un ragazzo saudita di 27 anni che gia' stava scontando una pena in prigione per
il suo comportamento giudicato "immorale" dalle autorita' della monarchia del
Golfo, dove essere gay e' un reato punibile anche con la pena di morte. Il
ragazzo, riporta il quotidiano 'Saudi Gazette', e' stato riconosciuto colpevole
da un giudice di Gedda di omosessualita' e possesso di materiale pornografico. A
far scattare la condanna e' stato un video, girato clandestinamente nel carcere
di Briman a Gedda e pubblicato sulla nota piattaforma di video-sharing, in cui
il giovane scherza con altri detenuti sui suoi gusti sessuali. Il direttore del
carcere di Briman ha comunque respinto l'ipotesi che il video sia stato girato
nel suo istituto penitenziario. Secondo il quotidiano, il ragazzo era gia' stato
condannato a marzo a un anno di carcere per avere pubblicato un video umoristico
in cui un poliziotto tentava di sedurre le persone che arrestava.
Aki, 4 ott 08
ARABIA SAUDITA. SETTEMILA FRUSTATE PER
OMOSESSUALITA'
Le riceveranno in diversi round
Riad, 4 ott.08 - (Aki) - E' di settemila frustate la
pena che dovranno scontare due cittadini sauditi accusati di omosessualità. Lo
scrive oggi il quotidiano locale 'Okaz', il quale precisa che gli uomini
riceveranno le frustate in diversi 'round'. Stesso tipo di sentenza per un altro
cittadino saudita condannato per uso di droga. Per lui la pena sarà però di 470
frustate.
Nell'ultraconservatore paese del Golfo, il cui sistema giudiziario si basa sulla
stretta applicazione della Sharia (legge islamica), l'omosessualità è
severamente proibita. La punizione per questo 'reato', così come per il
travestimento da donna o per il coinvolgimento in attività che facciano
presumere l'esistenza di una comunita' gay organizzata, varia dal carcere alla
deportazione (per gli stranieri) e dalle frustate fino alla pena capitale.
AP, 21 giu 08
ARABIA SAUDITA. POLIZIA RELIGIOSA ARRESTA 21 PRESUNTI GAY
Su ordine della Commissione per propagazione della Virtù
Riyadh, 21 giu. (AP) - La polizia religiosa avrebbe arrestato ieri ventuno
presunti omosessuali e confiscato grandi quantità di bevande alcoliche durante
un assembramento a Qatif, nell'est del Paese. Lo ha annunciato oggi il
quotidiano saudita 'al Medina' secondo il quale la Commissione per la
propagazione della Virtù e la prevenzione del Vizio avrebbe inviato sul posto le
forze dell'ordine per procedere all'arresto degli uomini.
In Arabia Saudita l'omosessualità viene considerata un peccato contro l'islam e
perciò proibita, come in molte altre nazioni di fede musulmana. Gli accusati
vengono bastonati e puniti con pene detentive.
TgCom, 12 set 10
Diplomatico gay chiede asilo a Usa
Saudita, rischia di essere ucciso
Un diplomatico saudita ha chiesto asilo politico agli Stati Uniti a causa della
propria omosessualità e dell'amicizia con una donna ebrea. Ali Ahmad Asseri,
primo segretario al consolato saudita di Los Angeles, è stato messo in congedo
dalle autorità di Riad, che gli hanno anche rifiutato il rinnovo del passaporto
diplomatico. "Qui - ha scritto Asseri in una mail - la mia vita è in pericolo e
se torno in Arabia Saudita mi uccideranno".