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In questa pagina:

- American Arrested in Afghanistan on Suspicion of Homosexuality, Soliciting, Officials Say

- Terrorismo - Nuovo video Zawahiri: vignette complotto usa e gay

- Due gay giustiziati


 

PakTribune, September 1, 2004

 

American Arrested in Afghanistan on Suspicion of Homosexuality, Soliciting, Officials Say


KABUL—An American adviser to the Afghan government has been arrested in the capital for allegedly having homosexual relations with an Afghan man, officials said Tuesday.
The man was arrested late last week after an Afghan detained by police told investigators the American had paid him for sexual relations at a Kabul hotel, the officials said.
Afghan officials say homosexuality remains a crime, even though it no longer brings the brutal punishment handed out under the Taliban before its ouster in 2001.
Under its harsh interpretation of Shariah, or Islamic law, homosexuals were crushed to death by having walls toppled on them, although Afghans say closet gay relationships remained widespread.
“Islam doesn’t allow homosexuality,” said Abdul Halim Samadi, a prosecutor dealing with the current case in Kabul. “Prostitution is also punishable in Afghanistan under Islamic law.”
Samadi said the American could get a jail term of 5-15 years if convicted.
A U.S. Embassy spokeswoman said she was unaware of the arrest and declined further comment.
The head of the criminal department for Kabul City Police, Jamil, said the American was an adviser to the Finance Ministry. He declined to disclose his name.
Police had trailed the 18-year-old Afghan “coming and going from the American’s room” in an upscale hotel in Kabul, said Jamil, who goes by one name.
Samadi said the Afghan man told investigators the American paid him up to US$50 (euro 40) per visit and helped him get a job at a relief organization.
He said the attorney-general’s office was awaiting the results of medical tests on the Afghan man before deciding on any charges.


APC, 5 mar 06

 

Terrorismo - Nuovo video Zawahiri: vignette complotto usa e gay

 

Per la prima volta il vice di Bin Laden attacca gay ed ebrei

 

Il Cairo, 5 mar. (Ap-Apcom) - Con un video trasmesso dall'emittente satellitare panaraba Al Jazeera, torna a parlare il numero due di Al Qaida, Ayman Al Zawahiri. Il medico egiziano, stretto collaboratore di Osama Bin Laden, tocca argomenti di strettissima attualità, come le vignette satiriche sul profeta Maometto, sostenendo che facciano parte di una campagna organizzata dagli Stati Uniti. Le definisce un "esempio dell'odio dei crociati guidati dall'America". Poi dice: "L'hanno fatto apposta, e continuano a farlo senza scusarsi, anche se nessuno osa andare contro gli ebrei o replicare alle loro tesi sull'Olocausto, e nemmeno insultare gli omosessuali".
Sullo sfondo una finestra coperta da tende, Al Zawahiri indossa un turbante nero e parla con un tono enfatico, sottolineando ogni frase con cenni della mano destra. "Gli insulti contro il profeta Maometto non sono il risultato della libertà d'opinione, ma del cambiamento del significato di sacro per questa cultura" ha dichiarato il numero due di Al Qaida. "Il profeta Maometto, che le nostre preghiere gli siano sempre rivolte, e Gesù Cristo, la pace sia con lui, non sono più sacri, mentre sono diventati sacri i semiti e l'Olocausto, e l'omosessualità".


 

Reuters, 2 mar 1999

 

Due gay giustiziati

 

L'agenzia Reuters ha riportato che altri due uomini sono stati giustiziati in Afghanistan facendogli precipitare addosso un muro, pena questa riservata specificatamente a coloro che sono accusati di omosessualità.
Le esecuzioni sono avvenute il 2 marzo nella città di Kandahar. Gli uomini erano accusati di avere avuto rapporti sessuali con un ragazzo e di averlo successivamente ucciso. Da quando sono saliti al potere i Talebani, ci sono state almeno una decina di esecuzioni di persone accusate di omosessualità, e in tre casi la vittima sarebbe sopravissuta al crollo del muro e avrebbe avuta la pena condonata. Secondo le organizzazioni per i diritti umani, le cifre sulle esecuzioni e sui maltrattamenti a causa dell'orientamento sessuale sarebbero però notevolmente superiori.


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