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Enrico Oliari
Omosessuali? Compagni che
sbagliano.
Omosessualità e comunismo: ciò che non bisogna
sapere.
Prefazione di Daniele Priori
Con interviste a Franco Grillini, Fausto Bertinotti,
Angelo Pezzana, Luciano Lanna
Prospettiva Editrice
Daniele Priori:
Alla scoperta dell'omocausto rosso taciuto da tutti.
Comunismo e omosessualità sono incompatibili.
Finalmente, nel ventesimo anniversario della caduta del
Muro di Berlino, e senza alcuna possibilità di ulteriori
distinguo ci giunge tra le mani un compendio storico
internazionale, autorevole, ricco di documenti e
impreziosito da numerose testimonianze. Tutti dati
rimasti fino ad oggi sparsi qua e là o, in qualche caso,
a tutti gli effetti occultati dalla cultura ufficiale e
persino dalla stampa del nostro Paese e non solo.
Studiosi e media che, nel secondo dopoguerra, abbattute
con la Resistenza e il sostegno degli Alleati
democratici, le odiose e terribili dittature
nazifasciste, non hanno avuto il coraggio di farsi
forza, guardare ad est e completare l’opera.
Una
omissione intellettuale e politica imperdonabile che ha
impedito ad esempio all’Italia, frontiera dell’occidente
libero, di avere una crescita democratica sana, con una
sinistra moderna e riformista, ma che soprattutto ha
funzionato da terribile lasciapassare per altri regimi,
altra violenza, altre morti di innocenti al di là di una
cortina di cui per molto tempo non si è saputo nulla e
di cui, chi ha saputo, come ad esempio i dirigenti del
Partito Comunista Italiano, si sono ben guardati dal
parlare.
Così
solo oggi e con non poche difficoltà viene alla luce
Omosessuali, compagni che sbagliano, grazie
all’accurata ricerca storico-bibliografica e all’acume
di Enrico Oliari, storico che sta lasciando tracce
importanti dei suoi passaggi tra archivi e faldoni di
documenti datati.
Esce, dunque. un libro verità che è nei fatti l’atto
d’accusa pressoché indiscutibile, freddo, scientifico e
per la prima volta sinteticamente unitario contro
l’ideologia assassina, quella comunista, da cui hanno
tratto origine i regimi totalitari autori di più omicidi
in tutto il mondo.
Dittature opprimenti che in nome del comunismo si sono
scagliate, perseguitandoli duramente e in molti casi
fino alla morte violenta, contro donne e uomini
omosessuali, colpevoli solo di essere omosessuali, per
questo, di volta in volta, deviati borghesi,
antirivoluzionari, contrari alla morale comunista. In
una parola, citando i versi di Sandro Penna, diversi
essendo essi diversi. |
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Indice
Prefazione, a cura di Daniele Priori
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Italia
CAP. 1:
I primi socialisti italiani e la lotta ai “borghesi
degenerati”.
CAP. 2:
Quei pederasti indigesti (1921 –1975).
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URSS
CAP. 3:
Dalla Rivoluzione d’Ottobre al 1933.
CAP. 4:
Dal 1933 al 1993: le persecuzioni e i gulag per i gay.
CAP. 5:
URSS: personaggi e testimonianze.
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Cuba
CAP. 6:
Cuba, rivoluzione per tutti. Lager per i gay.
CAP. 7:
Cuba e i gay: inversione di rotta?
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Europa
dell’Est
CAP. 8:
Un’Europa divisa in due. Anche per i gay.
CAP. 9:
Romania.
CAP. 10:
Romania: testimonianze.
CAP. 11:
Repubblica Democratica Tedesca.
CAP. 12:
Repubblica Democratica Tedesca: testimonianze.
CAP. 13:
Albania
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Cina
CAP. 14:
Sud-Est asiatico.
CAP. 15:
La Cina di Mao: i
tongzhi
giustiziati in quanto teppisti.
CAP. 16:
La Cina di oggi: sono aumentati i gay o è diminuito il
comunismo?
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Interviste
Intervista a Franco Grillini
Intervista a Angelo Pezzana
Intervista a Fausto Bertinotti
Intervista a Luciano Lanna |
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Prossima presentazione :
venerdì
22 gennaio 2010, ore 20.30
Centro
culturale Mairania 857
via
Cavour, 1
Merano
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