pagina web di enrico oliari


I miei libri


L'omo delinquente. Scandali e delitti gay dall'Unità a Giolitti


(è severamente vietatala riproduzione, anche in parte, del contenuto del presente libro senza prima aver consultato l'autore)



Indice

Bollate, 1874: arrestato il maestro Angelo Tizzoni

Dopo l’Unificazione del Regno d’Italia, Bollate, in provincia di Milano, divenne meta di una sostenuta immigrazione a causa della progressiva crescita industriale dovuta ad investimenti stranieri ed allo sviluppo della ferrovia.

I figli degli agricoltori e degli operai impiegati nell’industria venivano affidati per l’istruzione alle scuole pubbliche, ma nel febbraio del 1874 scoppiò un grave scandalo che portò agli arresti di un maestro comunale.

Pochi mesi dopo il quotidiano milanese “La Lombardia” informava che

“il Tizzoni Angelo, già cancelliere e maestro della Dottrina Cristiana presso l’Oratorio privato della Beata Vergine in Bollate, venne ieri dai giurati dichiarato colpevole di una serie di reati di corruzione di minorenni, e condannato quindi alla reclusione per anni cinque” (1).

In realtà non si trattava di un religioso, bensì di un maestro comunale laico di 29 anni che provvedeva anche alla sorveglianza dei ragazzi che frequentavano l’oratorio, sposato con Carolina Mangiagalli e padre di due figli. Una persona quindi al di sopra di ogni sospetto, ma che venne processata per aver causato l’“eccitamento alla corruzione” (2) di quattordici ragazzi di età compresa fra i quindici e i ventuno anni.

Come venne appurato in occasione del processo, i fatti ebbero luogo in un periodo di tempo compreso fra il principio dell’anno 1869 il febbraio del 1874, mese in cui il Tizzoni venne arrestato.

La sentenza della Corte di Assise di Milano del 13 luglio 1874, riferì, senza mezzi termini, di

“discorsi osceni e degeneratamene immorali, toccamenti impudichi delle parti genitali e vicendevole manustuprazione eccitativa” (3).

Scorrendo l’elenco delle sue vittime, vi si legge in particolare l’accusa di “aver eccitato alla corruzione mediante toccamenti delle parti deretane denudate”, di  aver procurato “solletico alla gola”,  di aver mostrato “disegni osceni”, di aver “manustuprato e fattosi manustuprare anche in presenza di altri individui”, di aver “soffregato il membro alle parti deretane” e “fatto denudare in pubblico le parti vergognose” (4).

Il Tizzoni aveva contravvenuto non solo l’articolo 421 del Codice penale, che puniva l’eccitamento alla corruzione di minori di anni 21, ma anche ed in particolar modo l’articolo 422, che prevedeva lo stesso reato commesso però da “ascendenti, tutori, od altri incaricati di sorvegliare la condotta” (5).

Venne quindi condannato a cinque anni di reclusione, oltre che al risarcimento delle spese processuali.

Note:
1 - Senza titolo, “La Lombardia”, 14/7/1874.
2 - Vedi la Sentenza Corte d’Assiste di Milano del 13/7/1873.
3 - Ivi.
4 - Ivi.
5 - Codice penale per il Regno di Sardegna,  “Sito internet di Giovanni Dall’Orto”, http://www.giovannidallorto.com/testi/leggi/sardo1859/sardo1859.html.


Metto a disposizione i libri e le ricerche che ho scritto a titolo gratuito, dopo averne riacquisto i diritti. Hanno richiesto approfonditi studi presso archivi di Stato, tribunali e biblioteche: se vuoi contribuire con un'offerta libera, sarà un gesto apprezzato, utile a sviluppare nuovi lavori: per essere comunità noi gay, lesbiche e persone transessuali dobbiamo dimostrare di avere una nostra cultura, un patrimonio identitario.
Clicca qui per Paypal, Posterai e Conto corrente. Se desideri il libro cartaceo, scrivimi.

pagina dei libri di storia gay - indice de L'omo delinquente

pagina web di enrico oliari