Interrogazione
in aula al Ministro per i Beni Culturali On. Giuliano Urbani
Premesso
che
la
tomba di Karl Heinrich Ulrichs, situata presso il cimitero dell’Aquila
è in condizioni assai preoccupanti: la lapide è gravemente
corrosa dal tempo, dalle piogge e dalla resina dei pini; la sepoltura sta
lentamente sprofondando sotto terra e nelle previsioni degli esperti è
destinata a scomparire nel giro di due o tre anni.
Pur
non essendo noto al grande pubblico, Ulrichs è stato un latinista
molto stimato nel diciannovesimo secolo, apprezzato dal British Museum,
benvoluto dalla regina Margherita, laureato ad honorem dall'Universita'
di Napoli, protetto dall'archeologo, deputato e antropologo Marchese Niccolò
Persichetti di Santa Mustiola, letto e commentato negli archivi vaticani,
finlandesi, svedesi, americani.
Avvocato,
uomo politico e letterato Ulrichs scelse l’esilio in Italia per la sua
opposizione all’unificazione tedesca dominata dalla monarchia Prussiana
e per l’estensione, anche alla Baviera, del codice prussiano assai restrittivo
in tema di sessualità. Ulrichs è inoltre considerato come
il primo se non il maggiore studioso e teorico dell’omosessualità.
Le sue voluminose e pionieristiche opere, scritte alla fine del diciannovesimo
secolo, hanno anticipato di molti anni la considerazione dell’omosessualità
come normale opzione dello sviluppo psico-affettivo così come stabilito
dall’organizzazione mondiale della Sanità nel 1993. La presenza
di Ulrichs all'Aquila, citta' che aveva liberamente scelto e che amava
profondamente, ci viene invidiata all'estero un po' da tutti, e soprattutto
dai tedeschi, che gli stanno dedicando vie e piazze, e che ambirebbero
a riaverlo nel loro paese.
Si
chiede pertanto al Signor Ministro
se
non intende assumere iniziative concrete al fine di restaurare la tomba
di una personalità così significativa sotto il profilo culturale
e che allo stesso tempo assume un forte significato simbolico per tutti
i cittadini omosessuali del mondo.
Franco
Grillini (DS, Commissione Giustizia))
Alfonso
Pecoraio Scanio (Verdi, segretario nazionale)
Giovanna
Grignaffini (DS, capogruppo Commissione cultura)
Nichi
Vendola (PRC)
Titti
De Simone (PRC, Commissione Cultura)
Massimo
Cialente (DS, deputato dell’Aquila)
Giovanni
Lolli (DS, deputato dell’Aquila)
Elena
Montecchi (DS, vicepresidente del Gruppo DS)
Pietro
Folena (DS)
Katia
Zanotti (DS, Commissione Sanità)
Ermete
Realacci (Margherita, Presidente Lega Ambiente)
Katia
Bellillo (PdCI, Commissione Cultura)
Roberto
Colasio (Margherita, capogruppo in Commissione Cultura)
Tiziana
Valpiana (PRC)
Italo
Sandi (DS)
Giovanna
Meandri (DS, ex Ministro Beni culturali)
27
nov 02
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