ISLAM (continua)
EGITTO
In questa pagina:
- Ansa, 9 apr 08: Egitto, tre anni di carcere a 8 omosessuali
- Radio Radicale, 6 ott 05: Egitto: nuovo processo per 50 omosessuali
- Radio Radicale, 03 nov 04: Egitto: 5 omosessuali condannati
- Agenzia Radicale, 15 giu 11: Islamisti egiziani: “Omofobia per ottenere voti”
Ansa, 3 apr 08
EGITTO: TRE ANNI DI CARCERE A 8 OMOSESSUALI
Lo riferiscono all'ANSA fonti giudiziarie al Cairo
IL CAIRO, 9 APR - Un tribunale del Cairo ha condannato in primo grado a tre anni
di carcere otto omosessuali egiziani, di cui quattro sieropositivi, per
atteggiamenti ''osceni''.
Lo riferiscono all'ANSA fonti giudiziarie al Cairo. Gli otto uomini, tra i 19 e
i 35 anni, erano stati arrestati a marzo in un fast food al centro del Cairo,
durante una rissa con il proprietario. I test hanno confermato la
sieropositivita' all'Aids.
I condannati possono ricorrere in appello. L'omosessualita' non e' perseguita
legalmente in Egitto, ma una legge contro la prostituzione maschile puo' essere
utilizzata contro i gay.
L'organizzazione internazionale per i diritti umani Human Rights Watch (HRW) ha
denunciato a febbraio il caso di due egiziani sieropositivi che erano stati
arrestati, torturati e incatenati al loro letto d'ospedale, in attesa di
giudizio.
All'inizio del mese 117 organizzazioni umanitarie di 41 Paesi hanno inviato una
lettera al ministero egiziano della Sanita' condannando l'arresto di
sieropositivi.
Gia' nel 2001, 23 omosessuali, su un gruppo di 52 arrestati in una retata in una
discoteca della capitale, erano stati condannati a cinque anni di prigione per
''oscenita' '' e oltraggio all'islam.
Radio Radicale, 6 ott 05
Egitto: nuovo processo per 50 omosessuali
Fonti della magistratura egiziana hanno reso noto
che saranno nuovamente processati 50 giovani omosessuali egiziani accusati di
''disprezzo della religione'' e ''atti immorali'', 29 dei quali erano stati
assolti dall'Alta corte per la sicurezza dello Stato.
Gli imputati, tutti uomini sui 20 anni, compariranno il 2 luglio davanti al
tribunale correzionale di Qasr al-Nil per rispondere dell'accusa di ''atti
immorali con degli uomini''
In novembre, l'Alta corte per la sicurezza dello Stato aveva condannato 21 di
loro a pene comprese tra uno e due anni di reclusione, mentre gli altri 29 erano
stati assolti.
Nel maggio scorso però lo stesso presidente Hosni Mubarak, appellandosi alla
legge d'emergenza decretata in Egitto nel 1981, aveva annullato le sentenze. (RRGC)
Radio Radicale, 03 nov 04
Egitto: 5 omosessuali condannati
Il tribunale di Damanhur, nel governatorato di Beheira, a nord del Cairo, nel Delta del Nilo, ha condannato a tre anni di prigione ciascuno cinque omosessuali, accusati di atti contrari alla morale.(RRML)
Agenzia Radicale, 15 giu 11
Islamisti egiziani: “Omofobia per ottenere voti”
L’omosessualità sta diventando una importante questione per le prossime elezioni
egiziane, con le accuse ai Fratelli Musulmani di diffondere l’omofobia per
accaparrarsi voti. I Fratelli Musulmani “stanno usando l’omofobia e la xenofobia
per attirare i voti della gente, come hanno già fatto in precedenza, in
occasione del referendum costituzionale, influenzando la gente a votare ‘Si’”,
afferma Jennifer Josef, dell’ILGA, l’Organizzazione Internazionale per i diritti
dei Gay.
In un recente raduno tenutosi a Tanta, a nord del Cairo, cui hanno partecipato
25mila persone, Mohamed Badie, leader dei Fratelli Musulmani, ha affermato che
“non è accettabile, in una democrazia, permettere ciò che è proibito (haram) o
proibire ciò che è consentito (halal), anche se l’intera nazione lo ha già
accettato”.
Badie ha sottolineato quanto “l’Occidente ha permesso il matrimonio gay usando
il pretesto della democrazia, cosa che non permetteremo mai in Egitto, come non
permetteremo che, usando il pretesto dell’unità nazionale, una donna musulmana
possa sposarti con un uomo cristiano che viola la legge islamica”.
La signora Joseph ricorda che anche Essam Elarian, recentemente eletto
vice-presidente del nuovo partito della Fratellanza chiamato “Libertà e
Giustizia”, aveva in precedenza esternato dichiarazioni omofobe.
In una recente intervista al Guardian, Elarian aveva cercato di mostrare
un’immagine moderna e democratica, lodando il valore universale dei diritti
umani, anche se, sottolinea la Joseph, Elarian aveva “espressamente escluso i
diritti dei gay”.
“Anche se la Fratellanza sembra aver fortemente abbracciato i valori della
democrazia, i mezzi per conciliare con essa i principi religiosi non sono del
tutto chiari: la questione della sovranità di Dio in contrapposizione a quella
popolare sembra essere stata elusa piuttosto che risolta, e ciò è evidente per
le donne, i non musulmani e le minoranze della comunità egiziana (tra cui gay e
lesbiche)” avverte la Joseph.
Alcuni anni fa la campagna elettorale per le elezioni parlamentari dei Fratelli
Musulmani era “l’Islam è la soluzione”. Oggi si dice che potrebbero occupare
metà dei seggi parlamentari dopo le elezioni di settembre, rivelando i piani per
divenire la maggior forza politica nel paese post-rivoluzionario.
Per questo scopo è stata fondata “Libertà e Giustizia”, i cui dirigenti sono
stati nominati in una conferenza stampa sabato scorso.
“Questo non è un partito religioso o teocratico” ha dichiarato Mahmoud Morsi,
appena nominato capo del partito. Ha descritto un’impalcatura civile del partito
“Libertà e Giustizia”, ma con un background islamico che aderisce alla
Costituzione.
I leader della Fratellanza hanno aggiunto che il nuovo partito sarà indipendente
e separato dal gruppo religioso.