MAURIZIO RUGGIERO, DI SACRUUM IMPERIUM
Pride, gennaio 2002
Voci dell'altra sponda
"Sacrum imperium" (che vuol dire sia "Sacro Impero, sia "sacro comando") è un'associazione di cattolici tradizionalisti (anzi, ultra-tradizionalisti), che ha sede a Verona, città che pare avere una particolare predisposizione a creare associazione super-tradizionaliste. La rubrica di "Pride" riservata a quanti hanno obiezioni contro l'omosessualità è dedicata questo mese a un suo esponente: Maurizio Ruggiero.
Lei è coordinatore dell’associazione “Sacrum Imperium, cattolici tradizionalisti”. Di che si tratta?
L’associazione
è l’erede a Verona di una più grande associazione europea
che si chiamava “anti Ottantanove”, cioè un cartello di associazioni
nate nel bicentenario della nefasta Rivoluzione francese per controcelebrare
la medesima e quindi per onorare gli stati esistenti prima del 1789, distrutti
dall’infausto evento.
L’obbiettivo
di “Sacrum Imperium, cattolici tradizionalisti” è quello di restaurare
le antiche monarchie ispirate dal principio divino se non geograficamente,
almeno di consolidarne i principi.
La
Rivoluzione francese ha rappresentato un baratro spaventoso, un esplosione
satanica senza precedenti e soprattutto ha distrutto quel principio sacrosanto
che è la regalità sociale di nostro signore Gesù Cristo
E
il principio di egalitè, libertè e fraternitè?
L’egalitè
ha portato al comunismo, con cento milioni di morti, mentre la fraternite’
è stata voluta da una congiura massonica ispirata dai più
bassi principi.
Ma
allora qual è il momento più alto della storia?
Indubbiamente
è stato il medioevo, cioè la cristianità. Allora si
è cercato di arrivare ad una corrispondenza della legge degli uomini
a quella divina.
Si
praticava però l’Inquisizione, si bruciavano gli omosessuali…
Diciamo
innanzitutto che la santa Inquisizione non è stato quel tribunale
feroce fatto di torture e di agonie. Questa è l’immagine creata
“ad hoc” dalla storiografia massonica o di stampo marxista. Pensi che in
quattro secoli sono state condannate a morte solo duecento persone, cosa
che la Rivoluzione francese faceva in un sol giorno. Si tratta di un mito,
confutato dallo storico Jean Dumon, il quale ha riletto i processi e testimonia
così una grande imparzialità ed una dovuta prudenza. Quello
che urta la mentalità moderna è che esistesse un tribunale
che emetteva i propri verdetti su una verità basata sulla morale.
Quindi
se Lei auspica la Restaurazione degli stati medioevali, auspica anche il
ripristino dell’Inquisizione?
In
un contesto di ritorno agli stati della cristianità, sì.
Gli
stati moderni, monarchie o repubbliche che siano, hanno Costituzioni, parlamenti,
rappresentatività popolare…
Non
c’è nulla da salvare di quello che è nato dalla Rivoluzione
francese. Essa fu un’esplosione satanica e di odio anticattolico, di massacri
senza precedenti. Ha voluto la libertà da Dio e contro Dio, ha portato
al suffragio universale, all’aborto ed a altre perversioni della società
moderna.
E
l’omosessualità?
La
sodomia può trovare solo un giudizio negativo già come fatto
privato, assai più quando essa viene sbandierata come pubblico modello.
Che
significa “pubblico modello”?
Si
veda ad esempio tutte le manifestazioni del Gay Pride, con le quali si
rivendicano presunti diritti che di fatto non esistono. In esse vengono
proposti modelli di vita che non solo sono anticristiani, ma anche antinaturali,
sui quali non possiamo trovare nessuna concordanza. E’ una barbarie moderna.
Nel
medioevo si bruciavano gli omosessuali. Che pena infliggerebbe ai sodomiti
odierni?
E’
una leggenda il fatto che nel medioevo esistevano simili condanne. [nota
della redazione: esistono migliaia e migliaia di verbali dei processi
con l 'annotazione dell'esecuzione della sentenza. Nella sola Venezia ce
ne sono alcune centinaia!]. Tuttavia vorrei sottolineare che non è
un problema di pene, anche perché un cattolico deve mirare al bene
soprannaturale. L’omosessualità non solo è un peccato aberrante,
ma anche è uno di quei quattro peccati che grida vendetta al cospetto
di Dio, con l’omicidio volontario, l’oppressione dei poveri e lo sfruttamento
degli operai.
Per
quando riguarda eventuali sanzioni civili, esse dovranno essere valutate
in luce di una nuova società restaurata e comunque solo quando sono
attinenti a quelle che possono essere le relazioni pubbliche, cioè
non riguardanti la sfera privata. Non siamo calvinisti, la persona se la
deve vedere col confessore e con Dio.
I
gay lottano, tra l’altro, per i diritti alle coppie gay…
Nessuno
può avere diritti in quanto omosessuale. Non esiste nessun tipo
di tutela giuridica o di diritto che possa essere dato ad una coppia contronatura.
Quindi
no anche all’adozione, alla reversibilità della pensione, all’accesso
agli alloggi popolari?
Il
no all’adozione è fuori discussione, come è impensabile qualsiasi
istituto che in qualche modo possa consentire l’esistenza della coppia
omosessuale.
Ed
in particolare del World Gay Pride di Roma, attuato in pieno Giubileo?
E’
stata un’escrescenza tumorale di una società depravata. Io ho addirittura
dei dubbi sulla libertà d’espressione, altro che certe scene viste
a Roma in quell’occasione. Bisogna ricercare la verità, e quella
del Gay Pride non è certo verità.
Chi
stabilisce qual è la verità?
“Io
sono la via, la verità e la vita”, dice Gesù. “Chi non semina
con me, disperde”. Ora Dio è la verità dell’ordine naturale,
ma l’uomo moderno mette in discussione persino quale sia la verità
dell’ordine naturale. L’uomo moderno non solo mette in discussione la santissima
Trinità. Ma addirittura la famiglia naturale, fatta da uomo e donna.
Esistono
dei gruppi di omosessuali cristiani. Che ne pensa?
Quello
che posso augurare a queste persone è sicuramente la conversione.
Ci sono addirittura alcuni santi che avevano questa propensione, ma…
Quali
santi?
Si
dice che sia sant’Alfonso de Liguori, di cui io ho una grandissima devozione.
Ma come si è santificato Alfonso de Liguori? Non assecondando le
sue passioni e le sue perversioni, ma vincendole attraverso la grazia e
la fede. Come io controllo me stesso, che sono eterosessuale, non
assalendo tutte le ragazze che trovo per strada, si può chiedere
a chi è omosessuale di controllare questo tipo di pulsione, utilizzando
gli strumenti della preghiera e della grazia.
La
particolarità dei gruppi omosessuali cristiani è quella che
essi vorrebbero vivere sulla terra in compagnia del demonio e poi vivere
nell’aldilà con Dio. Non è possibile avere la botte piena
e la moglie ubriaca, la cosa non sta in piedi.
Il
catechismo della Chiesa cattolica scrive che possono esistere le coppie
omosessuali, a patto che però si astengano dall’avere rapporti sessuali.
Che ne pensa?
Noi riconosciamo solo in catechismo di san Pio X o meglio ancora il catechismo romano dell’epoca del concilio di Trento, cioè quello do Pio V. E’ vero che in linea di principio vi possano essere persone omosessuali che vivano in una coppia omofiliaca, ma resta il problema dello scandalo, che il nuovo catechismo non considera e che invece la dottrina tradizionale considerava. Inoltre la pastorale saggia vuole che non si crei la condizione di mettere in tentazione la persona. Sarebbe come mettere un cleptomane a fare il cassiere al supermercato.
E
gli scandali sui sacerdoti gay o addirittura pedofili?
I
peccatori ci sono sempre stati. La differenza è che un tempo il
peccatore riconosceva il proprio peccato, mentre oggi no. Io penso che
i sacerdoti di oggi, che hanno abbandonato il concetto di santificazione
tradizionale, di fuga dalle occasioni col rifugio nella preghiera, sono
più fragili e vulnerabili.
In
sempre più paesi d’Europa vengono approvate leggi sulle Unioni civili
o sul matrimonio fra persone dello stesso sesso e quindi viene adempito
l’invito dell’Unione a rispettare la risoluzione del Parlamento di Strasburgo…
Si tratta di una decisione dell’eurocrazia socialista di Bruxselles, che rappresenta solo un’area di sinistra ben definita. Siamo di fronte ad un’azione delle lobbyes omosessuali che spingono all’omosessualismo. Io sono convinto che se si andasse a votare vincerebbe il no all’omosessualismo, ma i rappresentanti sono di area progressista e molti di essi sono addirittura proclivi all’omosessualismo, pronti cioè a far passare le risoluzioni a favore dei gay. Ecco perché certi paesi tristemente noti per certe posizioni come l’Olanda, adottano leggi così estreme.
Si
può paragonare il suo movimento a Forza Nuova?
C’è
una differenza molto grande: i movimenti di destra si ispirano al fascismo
sono comunque movimenti moderni, mentre noi siamo movimenti antimoderni,
o meglio premoderni. Rifiutiamo la modernità. Si intende, quella
ideologica, non tecnologica.
Anche
Forza Nuova ha delle forti prese di posizione contro i diritti degli omosessuali…
Se
anche Forza Nuova ha delle posizioni antiomosessuali, bene per loro. Bisogna
tenere conto però che noi ci rifacciamo sempre alla destra di quelli
che siedono alla destra del Padre. La destra a cui noi ci rifacciamo è
una destra metafisica di tipo tradizionalista e comunque sempre antecedente
al 1789 (la Rivoluzione francese, ndr). Noi col fascismo e col risorgimento
non abbiamo nulla a che fare.
Cos’ha
votato alle ultime elezioni?
Vorrei
premettere che noi speriamo di non votare mai più, in quanto lottiamo
per la restaurazione delle monarchie di ispirazione divina o delle repubbliche
patrizie, com’era quella di Venezia. La democrazia è una grande
pagliacciata basata sul falso dogma della sovranità popolare. Io
comunque ho votato Lega.
La
Lega era favorevole al matrimonio omosessuale fino a un paio d’anni fa,
mentre ora è uno dei più accesi nemici della coppia gay…
Vuol
dire che la conversione è possibile.
In
una battuta: Franco Grillini è il demonio?
No,
il demonio è molto peggio di Grillini. Grillini tuttavia è
un buon servitore del demonio.
Rubano, 14 ago 01