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MOZIONI ED INTERROGAZIONI (continua)

DONAZIONE DI SANGUE IN ALTO ADIGE

 

Interrogazione di Mauro Minniti, Alleanza Nazionale - Bolzano 16 maggio 2001 

ALLEANZA NAZIONALE 
GRUPPO CONSILIARE PROVINCIALE 
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO 

Al Sig. Presidente 
del Consiglio Provinciale 

INTERROGAZIONE 
su donazioni sangue gay 

Un decreto del gennaio 1991 a firma dell'allora ministro alla Sanità De Lorenzo impediva ad un soggetto gay di essere anche donatore di sangue. Pretesto per questa decisione la prevenzione circa l'AIDS. 
Il provvedimento non ha evitato di provocare polemiche, anche comprensibili, non solo nelle comunità gay. Da allora in molti hanno sostenuto l'inopportunità dello stesso e proprio lo scorso 18 aprile una nuova normativa prodotta dall'attuale ministro Veronesi ha provveduto a restituire un diritto ai gay, ritenendo profondamente errato il criterio dell'omosessualità per giudicare l'attendibilità del donatore di sangue. 
Dal 18 aprile, in sostanza, anche i gay possono donare, nuovamente, sangue; in tutta Italia, ma non in Alto Adige dove il principio rimane incomprensibilmente negato al punto che di recente a Merano proprio ad un ragazzo gay si è impedito di donare sangue. 

CIO' PREMESSO SI INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE E L'ASSESSORE COMPETENTE 

per sapere: 

- quali motivi per cui in Alto Adige la nuova normativa non sia stata recepita; 
- quando si intende recepire la medesima. 

Mauro Minniti 
cons. prov. Alleanza Nazionale 

Risposta dell'Ass. Otto Saurer - Assessore Sanità della Provincia aut. di Bolzano

Al Consigliere provinciale Mauro Minniti

alla Presidente del Consiglio provinciale Alessandra Zendron

Oggetto: risposta all'interrogazione n. 3595/01 del Consigliere Mauro Minniti

In risposta all'interrogazione in oggetto  si comunica quanto segue:

i soggetti gay erano esclusi alla donazione di sangue in base al DM del gennaio 1991. Il DM sostitutivo del gennaio 1991, che non esclude più i gay dalla donazione, e' stato pubblicato  sulla gazzetta ufficile  il 3.04.2001. In attesa della compilazione, traduzione, trasmissione a tutte le strutture  trasfusionali della Provincia e stampa dei nuovi "moduli di accettazione  e consenso alla donazione di sangue", che avverra' entro la fine del mese di giugno, si provvedera' a stampare con urgenza un numero limitato di moduli attualmente in uso, nei quali pero' non compaia la voce "rapporti omosessuali".
In attesa dell'arrivo di questi ultimi, si cancella a mano questa voce dai moduli attualmente utilizzati e, comunque non si considera piu' l'omosessualita' di per se come criterio di esclusione dalla donazione, ma solo se associata a comportamentri a rischio di trasmissione di malattie virali trasmissibili col sangue. Ovviamente questo criterio di esclusione vale anche per i soggetti eterosessuali.

L'Assessore Provinciale alla Sanita'
Dott. Otto Saurer

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