Provincia di Lucca: bocciata la proposta di Legge sui Pacs provinciali. Esultano i cattolici di Forza Italia Lunardini e Fantoni.
Oliari (GayLib): "Se non siete liberali e non avete a cuore l'uguaglianza e la pari opportunità fra i cittadini, perchè non passate ad un partito cattolico?"
Comunicato stampa di Luca Lunardini e Vittorio Fantoni (Forza Italia), 6 feb 06
“Nel recente Consiglio Provinciale si è raggiunto un interessante e gradito risultato quando è stato respinta una mozione presentata dallo SDI ed appoggiata da DS e Rifondazione che esortava a percorrere la strada dell’attuazione e riconoscimento degli oramai celebri PACS, il riconoscimento, cioè, delle cosiddette Coppie di Fatto.
Al voto unanime di Forza Italia, AN ed UDC si è unita un gran parte della Margherita con la sola astensione di un paio di suoi aderenti. Una maggioranza trasversale che ha permesso al consiglio di bocciare la sollecitazione verso l’attuazione dei PACS.
Come cattolici aderenti a Forza Italia non possiamo che essere soddisfatti per la forte presa di posizione del Consiglio Provinciale a favore della famiglia quale nucleo e fondamento del vivere comune.
Nessuna discriminazione per coloro che vivono realtà diverse, anzi esortiamo ogni tutela e sostegno per la loro condizione.
Nessuna discriminazione per l’omosessualità che anzi merita il rispetto che si deve ad ogni persona.
Ma ci resta onestamente difficile considerare equivalenti il concetto di famiglia legalmente ed umanamente da sempre riconosciuto ad un qualsivoglia tipo di altro rapporto tra due persone. Non si tratta di mettere in dubbio i sentimenti che legano due esseri umani ma ci pare incompleta una visione di coppia che sia indifferente alla durata del loro rapporto nel tempo, alla tutela dei figli, alla sessualità reciproca.
Il dialogo e la capacità di comprendere la realtà che cambia, non debbono scadere nell’appiattimento di ogni principio e nel relativismo più banale.
Ci sia permessa, infine, una piccola riflessione politica. La Casa delle Libertà può anche avere dialettica interna, talvolta anche vivace, ma sui principi fondamentali appare sempre coesa e coerente, così sinceramente non pare il Centro-Sinistra.
Oliari (GayLib - gay liberali e di centrodestra), 9 feb 06
Quando si scrive in un comunicato, come hanno fatto Lunardini e Fantoni che non va indirizzata "nessuna discriminazione per coloro che vivono realtà diverse, anzi esortiamo ogni tutela e sostegno per la loro condizione", ma poi si esulta per il fatto che alle coppie omosessuali non vengono riconosciuti gli stessi diritti e gli stessi doveri delle coppie eterosessuali, si pecca di ipermoralismo e di miopia. E di contraddizione.
Forza Italia, almeno nei propositi, nacque a suo tempo come partito liberale, termine quest'ultimo che racchiude i grandi principi di quell'ideologia politica che si basa, si noti, sull'egalitè e sulla libertè.
Io pure non credo molto nell'efficacia dell'istituzione di Pacs e di Registri a livello locale, come nelle province o nei comuni, perchè ritengo che una Legge in tal senso possa venire solo dall'Organismo centrale, che è il Parlamento della Repubblica. Sarebbe un controsenso vedere due cittadini uniti civilmente a Lucca è non uniti civilmente a Verona!
Alle iniziative locali attribuisco al massimo un importante ruolo nella sensibilizzazione dell'opinione pubblica e nel segnale che viene così dato a chi governa la Nazione.
Tuttavia è bene ricordare agli amici di Forza Italia che la popolazione omosessuale italiana, quella che oggi invoca la dignità di avere gli stessi diritti e che prova una certa invidia nel vedere la situazione degli altri Paesi dell'Europa occidentale, è consistente e di giorno in giorno si va irrobustendo in essa la voglia ed il bisogno di emancipazione: guai essere miopi e lasciare alla sinistra il monopolio di tali battaglie di libertà!
Come si può chiedere ad una coppia omosessuale di avere gli stessi doveri di tutti, di pagare le stesse tasse di tutti, di partecipare alla vita del Paese come tutti, ma di non avere gli stessi diritti e le stesse opportunità di tutti?
Lunardini e Fantoni si contraddicono anche quando affermano che "Non si tratta di mettere in dubbio i sentimenti che legano due esseri umani ma ci pare incompleta una visione di coppia che sia indifferente alla durata del loro rapporto nel tempo, alla tutela dei figli, alla sessualità reciproca".
A loro, che non sono ne' Dio, ne' dei, non spetta stabilire quale debba essere la completezza e la profondità della coppia omosessuale: che pensino piuttosto ad interpretare i motivi e le cause che portano, secondo l'Istat, alla crisi di un matrimonio su due entro i primi sette anni.
Personalmente sono contrario all'adozione di figli da parte delle coppie omosessuali, perchè credo nel fatto che vada tenuto in considerazione il diritto del minore di essere adottato e di crescere in una coppia con chiara la figura del padre e della madre, piuttosto che quello della coppia di adottare. Posso però garantire che la questione delle adozioni non è fra le istanze attuali del movimento omosessuale italiano.
Reputo grave invece l'osservazione sulla "sessualità reciproca" necessaria per considerare una coppia a tutti gli effetti: ci mancherebbe solo che i due consiglieri di Forza Italia mi dicessero con chi devo andare a letto e cosa devo fare sotto le lenzuola!
Il dato saliente che appare, e che i due esponenti di Forza Italia avrebbero dovuto sottolineare maggiormente è un altro: perchè non hanno approfittato della situazione che si è venuta a creare nel consiglio provinciale di Lucca per marcare con forza le gravi contraddizioni che sussistono nella coalizione di Centro-sinistra, spaccata in materia di riconoscimento dei diritti delle persone omosessuali? L'Unione vuole governare, ma potrà mantenere quanto (ed è ben poca cosa) sta proponendo ai gay italiani?
Enrico Oliari
presidente GayLib (Gay liberali e di centrodestra)
335.6622440