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DESTRA IN AVANTI

ENZO PALMESANO

 

- Editoriale di G. Ferrara su Panorama: "Il coraggio di rompere l'ultimo tabù"
- Babilonia: Enzo Palmesano - Un amico di AN
- Il Foglio e il Corsera: Palmesano propone la candidatura di Oliari

- Articolo di Palmesano sul Corriere del Mezzogiorno "Caro Fini"

 

6 apr 2002 - Congresso Alleanza Nazionale - Bologna

 

Proposta di deliberazione di Enzo Palmesano


No alla discriminazione delle persone omosessuali


I delegati al secondo congresso di Alleanza Nazionale deliberano:
- An condanna qualsiasi forma di discriminazione fondata, oltre che sul sesso, sull'orientamento sessuale
- An si impegna ad attivarsi in ogni sede per la difesa dei diritti delle persone omosessuali



4 feb 2002

 

PALMESANO (AN): SOLIDARIETA’ AGLI ORGANIZZATORI DEL GAY PRIDE

 

"Le persone omosessuali hanno il pieno diritto, come tutti, di manifestare. Esprimo la mia piena solidarietà agli organizzatori del Gay Pride di Padova".
Lo ha dichiarato il giornalista Enzo Palmesano, dell’Assemblea nazionale di An, autore dell’emendamento di condanna dell’antisemitismo, dell’antisionismo e delle leggi razziali, approvato al congresso di Fiuggi.
"Mi auguro, da cattolico e da iscritto ad An –ha aggiunto Palmesano- che Sant’Antonio e Gianfranco Fini illuminino quegli esponenti del mio partito che si stanno lanciando in una dissennata campagna omofobica e razzista. In questi casi, torna alla mente il famigerato triangolo rosa, con il quale nei lager i nazisti marchiavano le persone omosessuali".
"Nessuno dimentichi in An –ha concluso Palmesano- che Padova è la città di Giorgio Perlasca. Ne siano degni; oppure si prendano una vacanza per smaltire le cervellotiche esibizioni muscolari di cui non possiamo, come partito, essere orgogliosi".



12 gen 2002

 

AN/PALMESANO: IL MIO SOGNO? FINI IN TESTA AL GAY PRIDE

 

"Il mio sogno, a differenza di altri colleghi di partito, non è quello di collocare Fini sulla poltrona di ministro degli Esteri o di premier, ma di vederlo sfilare in testa al corteo del Gay Pride". Lo ha dichiarato il giornalista Enzo Palmesano, dell’Assemblea nazionale di An, che ha annunciato, per il prossimo congresso, "iniziative sul tema dei diritti delle persone omosessuali".
"Fini come l’ex sindaco di New York, Giuliani, insomma –ha aggiunto Palmesano-, a dimostrazione che An è davvero un partito avversario di ogni forma di discriminazione, vicino alle sensibilità dell’Europa e delle democrazie occidentali".
"Il congresso di An –ha concluso Palmesano- sarà un vero congresso se affronteremo i temi scomodi. Altrimenti, sarà l’ennesima occasione sprecata; e ne restano sempre di meno, viste le accelerazioni della storia e della politica".



19.5.01
Palmesano (An) propone Sottosegretario gay

 

Roma - (Adnkronos) - Un sottosegretario omosessuale di An, Enrico Oliari, per il governo Berlusconi: e' la proposta di Enzo Palmesano, componente dell'assemblea nazionale di An, che promuove con GayLib, l'associazione d omosessuali di centrodestra, una raccolta di firme per la candidatura al governo di un esponente dell'organizzazione. ''Oliari -dice Palmesano in una nota- potrebbe essere sottosegretario ai diritti civili e alla tutela delle minoranze. E' il nostro Bertrand Delanoe, e Berlusconi piuttosto che dare un contentino a questa o a quella corrente puo' utilizzare uno dei posti da sottosegretario per dare un segnale forte alla coscienza del Paese e dell'Europa''.



18.5.01
News Radicali - GOVERNO: PALMESANO (AN), OLIARI (GAY-LIB) SOTTOSEGRETARIO

 

Gay-lib, l'associazione di omosessuali di centrodestra, promuove una raccolta di firme per la candidatura al governo di un proprio esponente, Enrico Oliari, iscritto di An.
La proposta è di Enzo Palmesano, membro dell'assemblea nazionale del partito di Fini. "Oliari- dice Palmesano- potrebbe essere sottosegretario ai diritti civili e alla tutela delle minoranze. E' il nostro Bertrand Delanoe, e Berlusconi,-dice Palmesano- piuttosto che dare un contentino a questa o a quella corrente, può utilizzare uno dei posti da sottosegretario per dare un segnale forte alla coscienza del paese e dell'Europa"



20.3.01
Agi - AN: Palmesano a Fini, candidiamo Oliari (GayLib) - "Candidiamo alla Camera dei Deputati Enrico Oliari, iscritto ad AN e presidente dei GayLib, l'associazione delle persone omosessuali liberali e di centrodestra". E' la proposta contenuta in una lettera aperta a Gianfranco Fini  del giornalista Enzo Palmesano, componente dell'Assemblea nazionale di AN, autore dell'emendamento di condanna dell'antisemitismo e delle leggi razziali approvato al Congresso di Fiuggi.  "Alla Camera dei Deputati - afferma Palmesano - Enrico Oliari darebbe un contributo notevole ad AN, ma soprattutto al nostro Paese. Tale candidatura, in un collegio blindato o nel proporzionale per assicurargli l'elezione, rappresenterebbe un forte segnale dell'impegno di AN in difesa delle persone omosessuali, una svolta storica"



20.3.01


DIRE - Palmesano a Fini: Candidiamo il gay Oliari - “Candidare alla Camera dei deputati Enrico Oliari, iscritto ad An, presidente di Gay-Lib, l’Associazione delle persone omosessuali liberali e di centrodestra”. E’ la proposta, contenuta in una lettera a Gianfranco Fini, del giornalista Enzo Palmesano, componente l’Assemblea nazionale di An, autore dell’emendamento di condanna dell’antisemitismo e delle leggi razziali, approvato al congresso di Fiuggi.
“Alla Camera dei deputati –aggiunge Palmesano- Enrico Oliari darebbe un contributo notevole ad Alleanza nazionale ma soprattutto al nostro Paese. Tale candidatura, in un collegio blindato o nel proporzionale, per assicurargli l’elezione, rappresenterebbe un forte segnale dell’impegno di An in difesa dei diritti delle persone omosessuali, una svolta storica”.
In merito alle resistenze registratesi nei Ds per la candidatura di Franco Grillini, presidente onorario dell’Arcigay, a giudizio di Enzo Palmesano “è un grave errore ostacolare un’intelligenza come quella di Grillini, che stimo, nonostante sia tanto politicamente lontano da noi”.



27.3.01
(ANSA) - AN: Palmesano, bene Grillini, quando candidiamo Oliari? - "La candidatura del presidente onorario dell'Arcigay Franco Grillini sarebbe una buona notizia. Attendo la risposta di Gianfranco Fini in nerito alla proposta di candidare alla Camera Enrico Oliari, presidente di GayLib, l'associazione delle persone omosessuali e di centrodestra". Lo afferma Enzo Palmesano dell'assemblea nazionale di AN. "Il tema dei diritti civili - afferma Palmesano- è un bamco di prova per Aalleanza Nazionale, oggi, e per il governo di cui Fini farà parte domani in caso di vittoria della Casa delle Libertà alle elezioni politiche"-



14.1.01


"La Stampa" - Lettere

CHI E' IL PIU' CATTIVO NELLE FILE DEL POLO

Ho seguito con interesse la polemica fra Albertini e l'on. Bossi, che si è scusato con il sindaco di Milano per averlo bollato con un "Albertina", un modo come un altro per dargli dell'omosessuale, che al leader della Lega deve essere sembrato un insulto sanguinoso e definitivo. Ho condiviso con Albertini lo stesso destino, visto che anch'io fui gratificato con qualcosa di simile, ad opera del moderato capogruppo della Camera Gustavo Selva, per aver partecipato al Gay Pride essendo un convinto sostenitore dei diritti delle persone omosessuali e avversario di ogni forma di discriminazione. Selva, a differenza di Bossi, non sembra esssersi pentito e non ha mai ritenuto opportuno scusarsi.  E poi dicono che il "cattivone" della Casa delle Libertà" è l'on. Bossi.



26.11.00


AN: PALMESANO, TROPPI PASSI INDIETRO RISPETTO A FIUGGI

 

(ANSA) - Enzo Plamesano, componente dell'assemblea nazionale di Alleanza Nazionale, denuncia i "troppi passi indietro rispetto alla svolta di Fiuggi" e invita il presidente
del partito Gianfranco Fini a "tirare le briglie prima che si finisca tutti nel burrone".
"Rischiamo di essere risucchiat nella politica muscolare e nostalgica - ha affermato Palmesano -, u danno gravissimo non solo per AN, ma per il Paese". "Dalla presa di
posizione di dirigenti che nella sostanza - ha spiegato - non ritengono crimini contro l'umanità le leggi razziali, alla polemica sui libri di testo che evoca lo spettro dei roghi
dalle battute sugli ebrei alle sortite contro gli omosessuali ci troviamo difronte  ad un lungo rosario che potrebbe far allontanare consistenti quote di elettorato moderato"



1.8.00


AN: PALMESANO, SU DIRITTI GAY PARTITO IMPARI DA USA E ISRAELE

 

(AGI) – Roma – “Il partito impari la lezione dei repubblicani USA e della Knesset. Sui diritti delle persone omosessuali si gioca una delle parti più importanti della credibilità di Alleanza Nazionale.
E non si può liquidare con la parola gay – usata come insulto – chi, come me, pone questi problemi”. Enzo Palmesano, dell’assemblea nazionale di AN, si rivolge polemicamente a Gustavo Selva che, ricorda Palesano, “mi aveva dato del gay per aver partecipato al Gay Pride. Spero che non si trovi a disagio alla convention dei repubblicani USA, dove i diritti dei gay sono tenuti in grande considerazione dal candidato presidente Gorge W. Bush”. Palmesano aggiunge poi che “Selva e i colonnelli in subbuglio” di AN, se fossero andati anche in Israele, avrebbero appreso che lì il Parlamento ha celebrato la ‘Giornata dell’orgoglio gay’ e che il governo ha promosso la campagna di sensibilizzazione”.



31.7.00


PALMESANO, UNA BAD GODESBERG AL PROSSIMO CONGRESSO DI AN

 

(ANSA) – “Il prossimo congresso di AN dovrà essere una Bad Godesberg”: lo ha affermato Enzo Palmesano, dell’Assemblea nazionale del partito, autore dell’emendamento di condanna dell’antisemitismo e delle leggi razziali al congresso di Fiuggi. “Da una parte – ha aggiunto Palmesano – darò un contributo presentando un emendamento sui diritti delle persone omosessuali e proponendo l’abolizione della fiamma dal simbolo del partito, che è un elemento di continuità con la nostalgia del fascismo”. “Le resistenze sono enormi, me ne rendo conto – ha osservato Palmesano – ma il dibattito politico in AN non può ridursi alla ricerca di spazi di potere personale per un presunto dopo-Fini”. “Non sono un colonnello, ma un soldato semplice – ha concluso l’esponente di AN – tuttavia le idee possono nascere ovunque, non solo all’ombra dei galloni”.



8.7.00
GAY PRIDE: PALMESANO (AN), SBAGLIA CHI ATTACCA I GAY

(AGI) – Nel nostro elettorato ed in molti ambiento del partito c’è stima, rispetto ed amicizia per le persone omosessuali. Chi alza i toni contro i gay è lontano dalla coscienza del Paese e dimostra di non conoscere la nostra gente, la cui difesa dei diritti e delle libertà è parte integrante della scelta di votare AN”. Lo ha dichiarato Enzo Palmesano, dell’assemblea nazionale di AN, poco prima del Gay Pride, “anche in ricordo degli omosessuali che, bollati con il famigerato triangolo rosa, furono deportati e trovarono la morte nei lager”.



9.7.00


GAY PRIDE: POLEMICA IN AN, PALMESANO CHIEDE INTERVENTO DI FINI

 

(ANSA) – Enzo Palmesano non ha gradito per niente che il presidente dei deputati di AN, Gustavo Selva, abbia parlato di lui come di un gay (ne potremmo avere uno pure noi, o no?”) in un’intervista pubblicata dal quotidiano torinese La Stampa. Palmesano è un esponente di AN che raggiunse una certa notorietà per aver presentato un documento contro l’antisemitismo che venne approvato dal congresso di Fiuggi e che nei guirni scorsi è entrato in polemica con alcuni esponenti del suo partito per il Gay Pride.
“Me l’aspettavo che qualcuno mi desse del gay, ma vedo che si è scomodato nientemeno che l’on. Gustavo Selva”, reagisce  Palmesano, che aggiunge polemico “deve aver ritenuto la mia partecipazione al Gay pride una questione di tremenda importanza, se ha addirittura trovato una pausa nell’organizzazione della visita della delegazione di AN in Israele, dove incontrerà quegli ebrei che, come gli omosessuali, venivano portati in campo di concentramento ed assassinati”.
“Sono certo – aggiunge Palmesano – che l’on. Fini vorrà intervenire. Anche per sanare le volte che non lo ha fatto quando nel partito mi hanno messo all’indice dandomi dell’ebreo.
‘Ebreo’ e ‘gay’ non possono essere usati come insulti: il presidente di AN sarà d’accordo con me e con buona parte dell’Europa democratica e moderata”


10.1.01


"Il Corriere di Caserta"

 

Pignataro - La Commissione straordinaria garantisce: valuteremo senza pregiudizi ogni richiesta.

 

IL COMUNE APRE ALLE COPPIE GAY


I contributi ai bisognosi "estesi" agli omosessuali oltre che agli immigrati. - di Maria Cavalieri

Pignataro Maggiore- Si profila una significativa e clamorosa apertura nei confronti delle coppie gay. Secondo quanto si apprende, la commissione straordinaria  che guida il comune di Pignataro Maggiore (Paolo Maddaloni, Gerardina Basilicata, Emilia Tarantino) "valuterebbe senza pregiudizi la richiesta pdi contributi economici per nuclei familiari in precarie condizioni economiche , formati dalle persone omosessuali". Ciò alla luce del regolamento di assistenza sociale varato dall'allora Paolo Maddaloni, con deliberazione numero 25 del 17 ottobre 2000.
Quella che appare una sfida culturale di notevole portata in una citta' dove la gerarchia cattoluca ha tanta parte nella formazione delle opinioni della societa' civile, e' stata lanciata ieri da Paolino Maddaloni, che ha risposto ad una precisa domanda di persone interessate. La richiesta di ulteriori informazioni era stata avanzata proprio a seguito delle decisioni dell'allora commissario straordinario, che aveva dato il via ai contributi economici non solo alle famiglie tradizionali e non solo ai pignataresi. ma anche ai nuclei famigliari di fatto e agli immigrati. Una scelta che sicuramente va ad inserirsi nella grande tradizione di accoglienza e di solidarieta' dei cittadini pignataresi.
Si legge nell'art. 5  del regolamento di assistenza sociale che il contributo va erogato "a non piu' di un componente maggiorenne per nucleo familiare, anche di fatto".
L'apertura verso le famiglie di fatto e' esplicita. Ma pur ammettendo di non aver mai pensato ai nuclei familiari formati da persone omosessuali, Paolino Maddaloni ha confermato la linea culturale di estraneita' a qualsiasi pregiudizio. Estraneita' anche al pregiudizio anti-omosessuale.
Tra l'altro l'art. 9 del regolamento di assistenza sociale prevede che possano beneficiare dei contributi non solo i residenti a Pignataro Maggiore, ma "in via evvezionale chiunque abbia bisogno per atti accaduti sul territorio comunale".
E' una svolta che sicuramente accendera' il dibattito politico e culturale in una citta' come Pignataro Maggiore che, se non dorme, si mostra disponibile allo scontro politico  e culturale come ben poche altre realta' della provincia di Caserta. Sul tema va ricordato che uno dei personaggi politici piu' intervistati al "gay pride" fu proprio un pignatarese, il giornalista Enzo Palmesano,  dell'assemblea nazionale di An, che scateno' un putiferio all'interno del suo partito, fino a beccarsi l'"insulto" di "gay" da parte del capogruppo della Camera dei Deputati Gustavo Selva. A Pignataro Maggiore, invece, i suoi "camerati" si sono sempre limitati a dargli dell"ebreo", essendo autore dell'emendamento di condanna all'antisemitismo de delle leggi razziali, approvato al congresso di Fiuggi.


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