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DESTRA IN AVANTI
Giorgio Holzmann
Il Trentino, 18 nov 05
“Gay da curare”, Holzmann convoca Giuliana
Bufera per le frasi choc. E Gravane a processo per averlo definito “un naziskin”
Trento. Dopo la denuncia per istigazione alla discriminazione sessuale da parte del consigliere di Rifondazione lori, ieri a Giuliana è arrivato l'altolà del coordinatore regionale di Alleanza Nazionale. «Ho chiesto di incontrarlo per chiarire - spiega Giorgio Holzmann - non siamo un partito che impone il pensiero unico, ma gradirei che le opinioni personali non fossero così distanti da quelle del partito e comunque fossero espresse in modo meno rozzo». Messaggio chiaro. Ma Holzmann va oltre ed entra nel merito delle affermazioni di Giuliana sull'omosessualità: «La sua è un'opinione personale, non è la tesi del partito. L'omosessualità non è affatto una malattia, parliamo di una sfera individuale che a un amministratore politico non deve interessare».
Gilmozzi schiera la Margherita: sono disgustato
Lo sconcerto del capo An «Sono anch'io un Pacs»
«Occorre poi fare attenzione - avverte Holzmann - a non confondere l'omosessualità con la pedofilia, che nella maggior parte dei casi è eterosessuale e comunque va sanzionata come reato». Quanto poi alle coppie di fatto, il tema da cui è scaturita la polemica degli ultimi giorni, il coordinatore di An è netto: «Le coppie di fatto, anch'io tra l'altro lo sono, devono avere gli stessi diritti delle coppie sposate. Oggi un registro delle unioni civili non risolve niente perché non ha contenuti legislativi. In provincia di Bolzano abbiamo fatto un passo avanti con la legge per l'accesso agli alloggi per i conviventi more uxorio». Cosa diversa, aggiunge Holzmann, è il «sostegno alla famiglia tradizionale e alla procreazione, che va perseguito con interventi di sostegno economico e con l'offerta adeguata di servizi». Intanto alle affermazioni di Giuliana arrivano dure reazioni dal centrosinistra. Oggi il coordinamento cittadino della Margherita prenderà ufficialmente posizione sul caso. «Giuliana ha fatto dichiarazioni deprecabili e vergognose - accusa il coordinatore Italo Gilmozzi - parole che si commentano da sole e che dimostrano una mancanza di rispetto nei confronti di altre persone». «Le sue sull'omosessualità non sono argomentazioni ma chiacchiere da bar di terz'ordine - taglia corto il capogruppo di Trento democratica Michelangelo Marchesi - non c'è nessun testo scientifico che tratti del tema nei termini espressi da Giuliana, e soprattutto con toni minimamente avvicinabili alle sue parole». «Parole che si commentano da sole - aggiunge Marchesi - mi auguro che i cittadini abbiano letto e si siano fatti la loro idea. Qui non si discute la libertà di esprimere le proprie idee, ma il modo in cui sono state espresse che è un modo disgustoso incompatibile con una sede istituzionale come una commissione». Non vuole commentare invece il capogruppo di Forza Italia Giorgio Manuali: “E un problema del consigliere Giuliana, meglio fare silenzio. Mi sembra che i toni siano un po' esasperati». (ch. be.) |