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Attivismo per i diritti civili delle persone omoaffettive



 

Il mio attivismo per i diritti civili delle persone omoaffettive prende inizio nel 1993 e non si è mai interrotto.
Nel 1995 presiedo il circolo Arcigay di Trento, come pure per l'anno successivo, entrando anche a far parte del Consiglio nazionale della medesima associazione;
nel 1997 faccio parte dell'organizzazione del Gay pride di Venezia, dopo il quale fondo con alcuni amici GayLib, l'associazione dei gay liberali di centrodestra, che presiedo;
nel 2010 io e il mio compagno siamo una delle tre coppie che ricorre alla Corte costituzionale per il matrimonio gay, sentenza 138/10;
sempre nel 2010 da più incontri con il Capo della Polizia, il Prefetto Antonio Manganelli, nasce l'Oscad, l'Osservatorio contro gli atti discriminatori; nel 2015 vinco il ricorso alla Corte eropea per i Diritti dell'Uomo, sentenza "Oliari contro Italia".
Ho alle spalle numerose conferenze di carattere politico e studi di storia omosessuale, certo del fatto che per dimostrare di essere comunità, ovvero che non siamo un fenomeno passeggero, noi gay italiani siamo chiamati a dimostrare di avere la nostra storia e la nostra cultura.
Riconosco due maestri nel mio attivismo per i diritti civili delle eprsone omoaffettive: Franco Grillini e Giovanni Dall'Orto.
Ringrazio Daniele Priori e gli amici di GayLib, con i quali continuo a condividere la lotta.




   I miei libri di storia gay
   Cedu, Corte Costituzionale, Oscad
   Studi, ricerche e scritti di storia gay
   GayLib, gay liberali di centrodestra








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